Adinolfi vs Linus: da che parte state?

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Adinolfi vs Linus: da che parte state?

Il web può diventare una gogna mediatica difficile da reggere. Se i battibecchi via Twitter e via Facebook possono essere considerati un fenomeno di costume, tanto passeggero quanto leggero, quando a finire al centro dell’attenzione sono video privati ed intimi, a sfondo sessuale, di una ragazza qualunque, di un paese italiano qualunque, allora la questione si complica e si passa alla cronaca.

Così non è stato per Tiziana Cantone, la 31enne di Casalnuovo di Napoli che si è suicidata dopo due anni in cui la sua vita era stata stravolta completamente.

Tra le tante voci che si sono levate per dire la propria sul caso Cantone, anche Linus, sul suo blog, ha dedicato un post a Tiziana, pubblicato il 14 settembre: «La notizia della ragazza napoletana che si è suicidata mi ha molto colpito. E’ stata la protagonista (involontaria) del più famoso video hard italiano, talmente famoso da diventare un tormentone. Comico per tutti, noi compresi, tranne che per lei. La sua vita ne è uscita completamente e irrimediabilmente distrutta, fino alla tragica conseguenza di ieri».

Secondo quanto abbiamo appreso da questa fonte, Linus è stato chiamato in causa da Mario Adinolfi che a Mattino 5 si è scagliato contro il direttore artistico di Radio Deejay, colpevole di aver contribuito alla gogna mediatica attraverso alcuni jingle con la frase “Stai facendo un video? Bravo”. Scusarsi a posteriori, dice Adinolfi, non serve a nulla, quando si è stati carnefici e si è partecipato al tritacarne mediatico.

In un lungo post pubblicato sulla sua pagina Facebook, dal titolo Se il web deumanizza la persona Adinolfi scrive: «Tutto questo avrebbe massacrato Tiziana Cantone ma non sarebbe bastato se a far da detonatore non fosse arrivata una radio tradizionale, la radio più ascoltata in assoluto in Italia, che è Radio Deejay, il cui capo Linus ora sparge lacrime di coccodrillo in memoria di Tiziana, ma che ha quotidianamente massacrato la povera ragazza fino a renderle impossibile l'esistenza».

Ieri, in un altro post, Mario Adinolfi ha portato avanti la sua linea durissima contro l’emittente: «Se Radio Deejay non avesse quotidianamente massacrato Tiziana, Tiziana sarebbe viva».

E voi? Da che parte state?

Photo Credit: Huffingtonpost.it

Articolo a cura di Giusy Dente