A.I.R. : l'Associazione Italiana Radioascolto

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A.I.R. : l'Associazione Italiana Radioascolto

Il panorama pararadiofonico e radiofonico italiano è vario e raccoglie una serie infinità di realtà ed iniziative che partono tutte da una passione comune:la Radio in quanto tale.

Tra queste l’A.I.R., Associazione Italiana Radioascolto , che convoglia in se gli interessi e le aspirazioni degli amanti delle attività radiofoniche legate al radioascolto, ovvero alla ricezione dei segnali radio “catturati” da qualsiasi fonte( broadcast,utility, radioamatoriali) conta oggi all’attivo migliaia di iscritti in tutta Italia.

Nata nel 1982 a Firenze grazie alla dedizione di alcuni “radioascoltatori”italiani, l’ A.I.R. ha vari scopi che interessano i soci e quanti si interessano di fenomeni radioelettrici. Attività di promozione, ricerca e sperimentazione, coordinamento, divulgazione informativa e ogni tipo di questione in materia di radioascolto, questi i principali obiettivi associativi.

Ogni anno nel mese di Gennaio si svolge anche un Contest, ovvero una competizione di radioascolto. L’A.I.R. rilascia anche dei Diplomi specifici come Il Diploma Europa Unita, ma questi attestatati possono essere ottenuti solo da coloro che abbiano ricevuto un certo numero di conferme d’ascolto(QSL) da parte di stazioni radiofoniche operanti in paesi diversi.

Ogni mese fioccano varie iniziative nell’associazione, pratica comune è l’organizzazione di Campi D’ascolto che permettono agli appassionati di radioascolto di radunarsi e mettere assieme, tecnica e pratica, condividendo interessi, conoscenze ed esperienze. In alcune principali città italiane come Roma e Torino esistono poi gruppi locali molto attivi, che contribuiscono ad un maggiore e florido interscambio comune.

Realtà interessante ed utile da accogliere, adatta per tutti coloro che desiderano intraprendere l’hobby del radioascolto, un hobby che non è solo “gioco” ma anche “espressione culturale di un popolo, quello radiofonico” e di tutti coloro che in sé racchiudono ancora quello spirito “fanciullino” che consente di volare tra le “onde” delle frequenze e non solo.

Articolo a cura di Nicoletta Zampano