Alesis Multi FX Mix per Home Studio o per registrare in Mobilità

Strumentazione Radiofonica

Alesis Multi FX Mix per Home Studio o per registrare in Mobilità

Ogni tanto, nella mia vita da speaker mi capita di dover dare qualche consiglio a qualcuno che mi chiede cosa comprare, o di provare qualcosa che qualcuno ha già acquistato e che, per qualsiasi motivo ha difficoltà nel suo utilizzo.

L'altro giorno ho provato un Alesis Multi Mix8 USB, un mixer USB molto performante e compatto. La Alesis non ha certo bisogno di presentazioni, è infatti una delle marche piu' conosciute al mondo sia per i suoi mixer, sia per i suoi effetti digitali (riverberi, delay ecc), utilizzati live. Questo mixer è acquistabile in configurazioni da 8 o 16 canali con connessione USB o firewire, possiede 10 input da cui registrare strumenti separatamente, ha ingressi microfonici dotati di alimentazione phantom, ha la connessione diretta al computer ma puo' anche essere collegato con i normali cavi analogici, ha 2 ingressi aux (uno pre e uno post fader), equalizzatori a tre bande per ogni canale, filtri passa alto e, cosa meno importante per uno speaker, 28 effetti tra riverberi, delay e chorus, con 100 preset già a bordo.

E' compatibile con i sistemi Windows a 32bit e con Mac, e una delle sue peculiarità, a mio avviso è la possibilità di assegnare le fonti ai diversi canali direttamente dalla gestione suoni del sistema operativo. Infatti il mixer, almeno sotto Windows appare suddiviso in tante periferiche audio quanti sono i canali, rendendo cosi' molto semplice l'assegnazione di un canale ad un determinato programma. Possiamo cosi' decidere che Winamp debba essere controllato dal canale Stereo1, Audition dal 2 ecc e gestire in modo indipendente tutte le fonti, direttamente dal mixer.

E' chiaro che non si tratta di un mixer da broadcasting, ma grazie alle sue numerose funzioni possiamo anche adattarlo a questo scopo. Sebbene le aux post fader non ci siano particolarmente utili, con quelle pre fader possiamo tranquillamente ascoltare una fonte pur avendo il volume del canale abbassato, ottenendo un risultato uguale a quello del preascolto.

Se volessimo andare in onda e realizzare una diretta esterna con questo mixer, per esempio, potremmo tranquillamente avere una fonte da cui preascoltiamo collegata sull'aux, e scegliere cosa mandare in onda e cosa no utilizzando questo comodo stratagemma. Nulla di paragonabile ad un bel Soundcraft da broadcasting, chiaro, ma sicuramente questa soluzione rappresenta qualcosa di molto economico con cui comunque si possono ottenere buoni risultati, soprattutto in studio.

L'ottima qualità dei convertitori infatti, assicura una conversione del suono da analogico a digitale veramente cristallina, allo stesso modo in cui i rumori di fondo sono praticamente inesistenti. Grazie alle connessioni USB o firewire, inoltre, il mixer è tranquillamente utilizzabile collegandolo direttamente al computer anche senza bisogno di una scheda audio, il che è ottimo in caso di studi mobili. Possiamo portarci a casa questo mixer nella sua versione da 8 canali al modico prezzo di 165€ (spese di spedizione escluse), direttamente da questa pagina su strumentimusicali.net:

E voi lettori di Radiospeaker.it, cosa usate per le vostre registrazioni in mobilità?

Articolo a cura di Mario Loreti