Alessandro Cattelan e i libri

Libri sulla Radio

Alessandro Cattelan e i libri

Scrivere è un lavoro creativo che richiede capacità di critica e sintesi nelle combinazioni costruite. Inventare, di fatto, nero su bianco, è un lavoro faticoso che richiede tempo e capacità comunicativa. I grandi scrittori ci insegnano quanto l’arte di scrivere sia paradiso per pochi, eppure molti protagonisti della scena radiotelevisiva si sono cimentati in questo duro, ma entusiasmante lavoro con quel tocco di leggerezza che il mondo dello spettacolo tramanda da sempre. Lavori intensi, a volte, commerciali e, spesso, con fortunati ritorni.

E anche il conduttore radiotelevisivo più gettonato del momento come Alessandro Cattelan è riuscito nell’impresa, portandosi a casa, in pochi anni, ben tre classici Mondadori: “Ma la vita e’ un’altra cosa ” , “Zone Rigide” e “Quando vieni a prendermi”

In attesa di rivederlo prossimamente su Sky con l’ottava edizione di X Factor, si fa ascoltare con il suo “Catteland” con trepidazione e godimento su Radio Deejay e magari presto potremo anche ritrovarcelo nuovamente in libreria con un altro successo editoriale sulla terza età. Qualsiasi cosa ci aspetti, sicuramente possiamo, nel frattempo, gustarci i suoi primi capolavori editoriali sotto l'ombrellone, all’ombra di un pino o di una quercia o più comodamente sul divano di casa.

Per chi sogna la conduzione radiofonica può essere stimolante “studiare” i vari piani di lancio dei grandi professionisti della radio e Alessandro, ormai, può considerarsi un grande esempio di audacia, determinazione e impegno.

Sono uno che ci prova. Piu' in generale mi piace tentare di realizzare cio' che mi piace "subire". Da piccolo ho guardato tanta tv e mi e' servito come bagaglio per decidere che strada seguire oggi. Mi piace leggere e ho provato a scrivere. Mi piace ascoltare musica e ho provato a farla. Ascoltavo un sacco di radio e oggi ho un mio programma. Poi l'importante e' avere la coscienza di capire in cosa sei bravo e in cosa e' meglio lasciare il campo ad altri. In generale, comunque, non solo gli speaker dovrebbero allargare gli orizzonti. Tutti dovrebbero seguire i propri interessi.” Queste le parole di Alessandro, rilasciate al nostro blog un paio di anni fa, questo il giusto spirito per partire o ripartire in questo settore.

I suoi romanzi si riassumono con stile: pratici, diretti, leggeri, anticonformisti e ironici. Che rispecchino proprio la personalità di Alessandro? Nella nostra intervista, datata 2012, Alessandro è di poche parole sul suo ultimo libro che racconta di un trentenne in crisi in viaggio verso il suo destino “il bello dei libri e' che tendono a semplificare la vita. Per lasciare tutto serve un coraggio che invidio a chi lo dimostra. A me piace partire anche per tanto tempo, ma mi serve sapere che posso tornare.”

Il bello dei libri, in fondo, è che puoi iniziare a leggerli quando vuoi e come vuoi, magari provando prima quelli più leggeri e, poi ci si avvicina ai grandi classici della letteratura italiana e internazionale. Per i più giovani leggere Cattelan può risultare divertente ma anche rilassante. La sua semplicità stilistica, unita ad un pizzico di sana trasgressione fa il resto, gustandosi dall’inizio alla fine e, in alcuni tratti, si nota spudoratamente l’impostazione prettamente maschile che rende la storia e i suoi protagonisti ancora più veri.

Ora non ci resta che aspettare la sua prossima mossa editoriale, sperando di ritrovarlo in una veste nuova e sorprendentemente accattivante.

Fonte: http://www.radiospeaker.it/blog/alessandro-cattelan-xfactor-speaker-radio105-317.html

 

Articolo a cura di Nicoletta Zampano