L'intervista ad Angelo Di Benedetto di RTL 102.5

Interviste

L'intervista ad Angelo Di Benedetto di RTL 102.5

Radiospeaker.it incontra uno dei conduttori della notte di RTL 102.5. Ogni fine settimana è in onda con Andrea De Sabato nel programma dal titolo “Nessun Dorma”;il divertimento e le curiosità notturne degli ascoltatori, accompagnate dalla musica dei “Very Normal People”e anche dalla sua voce, quella di Angelo Di Benedetto.

Tante le radio in cui Angelo ha avuto modo di esprimere le sue doti di speaker al fianco anche di variegati colleghi, diverse le esperienze radiofoniche verso le quali non esprime alcun rimpianto ma solo tanto amore, lo stesso che prova nei confronti del mezzo e verso le donne, elemento, a suo dire, determinante per il legame avuto col media.

Una fascia oraria, “particolare”, quella da lui occupata, data l’utenza all’ascolto, ma non per questo esente da sms o telefonate. E’ lo stesso Di Benedetto a dare conto della massiccia interazione presente nel corso del programma, tanto da rendergli difficile il ricordo di qualche messaggio un po’ “fuori dal coro”.

Inoltre, nel corso dell’intervista, anche consigli e suggerimenti che derivano dai tanti insegnamenti acquisiti dai grandi della radiofonia nazionale.

Questo e molto altro nelle parole di uno dei vocalist della “Discoteca Nazionale”, targata RTL 102.5!

Qual è stato l’elemento determinante che ti ha spinto a fare radio?
Quello che fa andare avanti il mondo: le donne. Da parte del dj c’è stata da sempre la voglia di colpire proprio l’universo femminile, con qualcosa di interessante e suggestivo. Non potendo contare su un’estetica sviluppata, cercavo di sorprendere le ragazze dicendo qualcosa che potesse catturare la loro attenzione, grazie anche al fascino assunto dalla radio. A volte rovinavo tutto parlando tanto, ma poi questo mi è servito molto per il prosieguo della mia carriera professionale.

ASCOLTA L'INTERVISTA AD ANGELO DI BENEDETTO DI RTL 102.5

Volgendo lo sguardo al passato, c’è qualcosa che rimpiangi del tuo percorso radiofonico?
No. Nessun rimpianto. Ho cambiato tante radio, circa una dozzina, prima di arrivare ad RTL 102.5. Mi sarebbe piaciuto far parte della generazione che mi ha preceduto, in cui protagonisti sono stati i “miei” grandi maestri, da sempre punto di riferimento per il lavoro di speaker, da me intrapreso.

Nello specifico, parlando del programma da te condotto nella notte di RTL, c’è stato un intervento o un semplice sms di un ascoltatore che ti è rimasto particolarmente impresso?
Sono talmente tanti ed interessanti che è difficile ricordarne qualcuno. Il programma non si basa su uno specifico argomento, sono gli ascoltatori stessi a proporli. Quindi, in alcuni casi, può capitare che siano davvero tante le tematiche su cui dibattere.

Secondo te,manca qualcosa nell’emittenza radiofonica nazionale?
Attualmente credo non manchi nulla; ci sono emittenti settoriali, tematiche, alcune più musicali etc. Inoltre ogni radio ha un suo tipo di conduzione e si differenzia anche per i contenuti proposti. Analizzando il panorama radiofonico nazionale, la scelta è vasta, sia per un utenza “generalista” che per degli ascoltatori più esigenti. Forse manca un network completamente dedicato allo sport.

Cosa suggeriresti ad un giovane speaker alle prese con la sua prima esperienza di conduzione?
Ho letto una citazione su Facebook che dice: “I buoni maestri sono quelli che ti indicano dove guardare ma non ti dicono cosa guardare”. Credo, quindi, che sia utile avere un consiglio o suggerimento da parte di chi ha più esperienza, ma poi bisogna lasciarsi andare, evitando però di copiare altri stili. Sicuramente bisogna ascoltare tanta radio. Claudio Cecchetto, uno dei tanti direttori con i quali ho lavorato, in una delle sue lezioni diceva che è necessario conoscere tutto della radio in cui si lavora, compresa la programmazione, poi in seguito bisogna ascoltare tutte le altre radio, in maniera costante . Un metodo, questo, indispensabile per conoscere appieno il mezzo, affinché ci si senta preparati dinanzi al microfono.

A proposito di giovani speaker, con quale vorresti trasmettere?
Ad RTL 102.5 è molto bravo “Il Trio”, mi piacerebbe trasmettere con loro. Comunicano bene, mi piace ascoltarli, cosa, quest’ultima, non scontata per chi fa questo mestiere.

Cosa ne pensi di Radiospeaker.it?
Ritengo interessanti tutte le iniziative legate alla radio. Quindi, rivolgo a voi i miei complimenti.