La Apple apre uno studio radiofonico a New York

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La Apple apre uno studio radiofonico a New York

In uno degli Apple Store più famosi del mondo, situato nella Fifth Avenue della città di New York (quello che probabilmente molti di voi già conoscono perché caratterizzato dallo spettacolare ingresso in vetro), verrà realizzato uno studio radiofonico.

La notizia pare certa. Da Gennaio lo Store è chiuso per lavori di ristrutturazione, grazie ai quali è previsto un ampliamento degli spazi interni ed anche un consistente “restyling” in termini di immagine e di design.

Quando però riaprirà, al suo interno troverà spazio un vero e proprio studio per le trasmissioni radio. Da lì verranno mandati in onda alcuni programmi per l’emittente Beats1. Per chi non lo sapesse, Beats1 di Apple, è una stazione internet-based che si può ascoltare gratuitamente dall’applicazione Musica di Apple disponibile su iPhone, iPad, Apple Watch, Apple TV e su computer o Mac tramite iTunes.

Allo stato attuale i programmi che vanno in onda su Beats 1 sono trasmessi da Londra, Los Angeles e anche da New York, ma certamente l’apertura di questo nuovo spazio potrebbe essere molto importante e rivoluzionaria per Apple. Non solo infatti alcuni programmi potranno andare in onda in presenza di un pubblico vero che potrà assistere alle dirette, ma è probabile che all’interno dello store verranno organizzati spettacoli e interviste a cui tutti i visitatori potranno assistere.

Si tratta dunque di una grande novità per il marchio Apple, che oltre a dei cambiamenti dal punto di vista commerciale, ha pensato di introdurre qualcosa di cui la radio pare non poter più fare a meno. La sensazione, in questi anni, è infatti quella che sempre più persone sentano il bisogno di “guardare” la radio, oltre ad ascoltarla, vedendola quasi come una degna sostituta dei vecchi canali musicali televisivi che trasmettevano video di canzoni 24 ore su 24.

Chissà se sarà un’idea vincente… Non resta che aspettare qualche mese per il termine dei lavori di ristrutturazione e nel frattempo mettere da parte qualche soldino per organizzare un bel viaggio a New York, non trovate?

Articolo a cura di Mattia Savioni