Dati d'Ascolto Radiofonico 2° Semestre 2013

Dati d'Ascolto

Dati d'Ascolto Radiofonico 2° Semestre 2013

Dopo aver analizzato i dati relativi all'intero anno 2013, possiamo soffermarci sui risultati del secondo semestre 2013 per notare se negli ultimi 6 mesi dell'anno scorso ci sono stati dei cambiamenti importanti da tener presente.

Questi dati si riveriscono ad un numero di 60.000 interviste raccolte con il metodo CATI tra giugno e dicembre 2013 da GFK Eurisko nell'ambito della ricerca Radio Monitor e noi ci siamo divertiti a pargonarli con i dati relativi al primo semestre del 2013.

Ci teniamo a sottolineare che i due dati non possono essere assolutamente paragonati, perchè per fare delle valutazioni concrete bisogna paragonare dati corrispondenti allo stesso "range temporale" (quindi per fare un esempio 2° semestre 2013 con 2° semestre 2012), ma in mancanza dei dati relativi al secondo semestre del 2012 (periodo in cui le rilevazioni Radio Monitor non fornivano questo tipo di dato) non possiamo che azzardare questo paragone con alcune riflessioni interessanti:

La prima riflessione riguarda il dato in rosso: Unmilioneseicentosessantaquattromila ascoltatori in meno?!?! Ma porc..#*§!!! Cosa è successo? La prima spiegazione è dovuta al periodo: il secondo semestre include mesi come luglio, agosto e dicembre: tre mesi in cui si va spesso in vacanza e la radio si ascolta con meno assiduità, gli uffici e i negozi sono chiusi, l'auto si prende di meno per prediligere moto/scooter/bici/pedovia.. quindi nulla di allarmante. Resta però un lieve calo di circa 189.000 ascoltatori che abbiamo visto paragonando i dati annuali in questo articolo, quello c'è ed è concreto.

In questo paragone azzardato emerge un bellissimo dato: 132.000 ascoltatori in più per M2o, sarà proprio perchè l'estate si ha voglia di ritmo, musica allegria e divertimento? Non lo so, fatto sta che nel secondo semestre M2o viene seguita di più.

Per quanto riguarda le altre radio, perdono quasi tutte. Più di tutte però Radio Deejay e Radio 105 e quindi viene confermato il dato annuale e le due principali Rai (Radio 1 e Radio 2). Qualcosa deve quindi cambiare per invertire questo evidente trend negativo.

A voi i commenti adesso...