Riparte "Asganaway": da Radio Deejay, Fabio Alisei parla con Radiospeaker.it

Interviste

Riparte "Asganaway": da Radio Deejay, Fabio Alisei parla con Radiospeaker.it

Mancano poche ore all'apertura della nuova stagione di Asganaway, il programma radiofonico in onda dalle 14 alle 15:30, su Radio Deejay e condotto da Fabio Alisei, Albertino, Paolo Noise, con Wender e Shorty in consolle. Già questa estate il programma, in diretta dall'Acquafan di Riccione, aveva riscosso un enorme successo e guadagnato un enorme numero di fan, definiti "cavalli" e che si riconoscevano in questo modo di essere che è, per l'appunto,"Asganaway". Radiospeaker.it ha incontrato uno dei conduttori, Fabio Alisei, per scoprirne ancora di più, ma    prima di leggere e ascoltare questa intervista, mi raccomando "Cavalli", non dimenticate di strisciare i piedi!

Il tuo nome d'arte è Fabio Alisei, in realtà Fabio Borghini...gli “alisei” sono i venti che accarezzano la fascia tropicale, con i quali ti riconosci per il tuo carattere bizzarro e insolito. Ci racconti una cosa bizzarra e insolita che hai fatto?
E' vera, ma in realtà e' la cosa che racconto alle “fighe” quando ci provo! La parte stucchevole della storia è che pare funzioni, ma ora sono sposato e ho un figlio, quindi non ho bisogno di raccontarla. In realtà è colpa di Paolo Noise se mi chiamo Fabio “Alisei”, perchè una volta dovevamo creare una sigla di testa di un programma che abbiamo fatto insieme e pensava davvero che il mio cognome fosse “Alisei” così da lì mi è rimasto addosso.

Ora se ne dovrà aggiungre un altro...”Fabio Alisei Borghini-Cavallo”?!
Io sono “Cavallo”; non ci sono gradazioni: o sei Cavallo o sei Catrame. Stavo pensando di creare una categoria “Piranhia” per gli indecisi, ma sto ancora valutando se inserire questa sfumatura intermedia tra cavallo e catrame.

Quest'ultima vuole essere un'anticipazione per la nuova stagione di Asganaway?
No, no è una cazzata che mi è venuta in mente in questo momento!

Come nasce “Asganaway”?
Nasce dall'incontro personale e artistico tra me, Wender, Paolo Noise e Albertino. E' maturato nel corso della frequentazione qui nei corridoi di Radio Deejay e dal desiderio di creare un prodotto nuovo per il pomeriggio e alternativo a "50 Songs". Albertino ha visto in noi le potenzialità di una squadra competitiva e molto affiatata; anche perchè io, Paolo e Wender lavoriamo insieme da più di dieci anni. Noi avevamo voglia di metterci alla prova subito con un format impegnativo, in un orario importante. Diciamo che abbiamo unito tutto il desiderio di fare qualcosa di nuovo, con la possibilità che ci ha dato Radio Deejay di realizzarlo in una fascia oraria importante. Il programma nasce da una parte, dalla grande esperienza e consapevolezza artistica e musicale del “Colonnello” Albertino e dall'altra dal nostro passato e dalle nostre idee assurde, funamboliche, che la gente conosce, avendoci ascoltato anche in altre radio.

Una giornata di lavoro a Radio Deejay: cosa fate?
Arriviamo al mattino intorno alle 11. Fino alle 12 non facciamo un cazzo: stiamo lì, beviamo il caffè, ce la raccontiamo, salutiamo i colleghi, scriviamo su “Twitter” e su “Facebook” poi si prepara la scaletta ed i contenuti che servono, oppure si butta giù qualche idea nuova se la si vuole testare. Più tardi si va a mangiare, possibilmente leggero, ma non ci riusciamo mai. A volte ci scappa la pepata di cozze, lo stinco o la cassola perchè al cuore non si comanda, figurati allo stomaco.

Beh, il cervello ha bisogno di energie per funzionare...
In realtà no, a volte sarebbe meglio prendersi un “Multicentrum” e mangiare dopo. Però ad una certa ora la natura chiama e bisogna mangiarsi qualcosa, altrimenti non si arriva alla fine della giornata. Poi ormai abbiamo “una certa”, non siamo più i ragazzini di 20 anni di una volta.

ASCOLTA l'INTERVISTA A FABIO ALISEI

Qualche anticipazione su questa nuova stagione di Asganaway?
Abbiamo trascorso questa ultima settimana a lavorare sul programma, non in modo particolarmente alacre, nel senso che lo abbiamo fatto con molta calma, perchè Asganaway ha sei settimane di vita, è un prodotto giovane così come i personaggi ed i meccanismi. Alcuni di questi ultimi devono ancora arrivare alla piena maturità e consapevolezza, quindi non ci saranno grandissime differenze, nelle prime settimane, dal prodotto che abbiamo fatto questa estate. Ovviamente la parte che facevamo live e tutti i contenuti che erano legati alla realtà di Riccione, saranno tutti sostituiti con delle cose analoghe o simili; però in sostanza non vogliamo cambiare tanto gli ingredienti, anche perchè alcuni meccanismi devono ancora svilupparsi ed il programma deve ancora assumere una fisionomia definitiva. Continueremo da dove abbiamo lasciato. Ovviamente ci sarà una confezione più dritta, perchè non essendo in esterna, ma negli studi e avendo la possibilità di lavorare tecnicamente, ci sarà più musica, remix, mesh up, più sigle, però fondamentalmente, il programma è quello che avete sentito questa estate.

Quindi "Luisa" è ancora illusa?
Si "Luisa" è ancora illusa, sempre più illusa, dovremo cercare di farle compiere qualche altra impresa funambolica, perchè ha fatto veramente di tutto, magari ci spostiamo dalla radio alla televisione, ora vediamo un po'... Comunque,quello di "Luisa" non è un personaggio preparato, nasce dall'invenzione del momento di Albertino, per cui non ha una storia, non ha copione né traccia, è tutto improvvisato compresi i tempi; infatti dura il tempo che ci diverte, quando non ci divertiamo più, mandiamo la sigla.

Luisa usa ancora lo shampoo di “Yuki Yamashita”?
Non lo so, perchè ancora non l'ho sentita e non sono ancora andato nell' "aula bunker" di Via Massena zero; potrebbe anche essersi rasata e usare il “Calzanetto”, dovresti chiederlo ad Albertino.

Qualcuno però le ha promesso di lavorare in radio?
Ma noi no, in realtà abbiamo la sensazione che lei si sia inventata tutto per avere uno spazio all'interno di Asganaway, perchè alla fine, o se li è fatti tutti o non se ne è fatto nessuno, sta di fatto che non siamo riusciti a risalire al nome di chi le ha fatto questa promessa. Abbiamo provato a domandarle più volte chi sia, ma lei dice che preferisce non dirlo.

Una serata con "Luisa" o una partita della Sampdoria?
Forse adesso come adesso una serata con "Luisa". La partita della "Samp" si guarda sempre perchè c'è l'affetto e la devozione alla squadra; certo è che sono un affetto e una devozione un po' avari di soddisfazioni ultimamente. Però potremmo fare una serata con Luisa e tutta la "Samp", credo che lei ne sarebbe felice!

Da Radio 105, tu,Wender e Paolo Noise siete passati a Radio Deejay, cosa è accaduto? In sintesi, è successo che noi volevamo fare a Radio 105 il programma che stiamo facendo ora qui a Radio Deejay, ma non c'era lo spazio e la possibilità. Inoltre, dato che eravamo in scadenza di contratto, abbiamo deciso di provare a realizzarlo da un'altra parte e così è stato.

Una dedica a Luisa?
Prima di farle una dedica voglio appurare che in tutti questi mesi non ci abbia raggirato.

E soprattutto che non vi abbia tradito e sia andata a fare il provino da un'altra parte... Ma, non mi stupirei, se non lo avesse fatto sarei preoccupato per lei, in fondo è un opportunista.

Cosa ne pensi di Radiospeaker.it?
Penso che sia un servizio importante per chi lavora nel mondo della radio. In realtà non sono tantissimi i blog sulle radio. La Radio è un media che molti ascoltano e frequentano, ma ha una letteratura internet e cartacea molto scarsa. Molti la ascoltano, ma pochi se ne interessano veramente e quindi un supporto come questo, può essere utile a chi o la vuole fare o la vuole approfondire.

Avete dunque lisciato gli zoccoli, diamo appuntamento a tutti i Cavalli come voi a lunedì 5 settembre ore 14.00 su Radio Deejay con “Asganaway”...giusto?
Cavalla! Ricordati che siamo un milioneeee!! Grazie a presto!

Articolo a cura di Catia Demonte