Cosa significa essere un autore radiofonico?

Curiosità Radiofoniche

Cosa significa essere un autore radiofonico?

“Il futuro della radio sta nelle mani degli aspiranti scrittori e speaker che sono attualmente al loro debutto” ( Scrivere per la radio. Notiziari, radiogrammi, intrattenimento-Rosemary Horstmann)

Lavorare in radio, lavorarci davvero è il sogno di molti aspiranti radiofonici, sembra un lavoro facile, alla portata di tutti, ma non è così. Dietro ogni bravo professionista che si rispetti ci sono anni di studio, di gavetta intensa, di sudore e passione e, alle volte, sembra proprio di “perderci la vita” e di perderla per niente di consistente. Occorre talento, molta fortuna e tanto cuore per entrare in punta di piedi nelle “case degli italiani” con il sorriso.

In una radio ci sono tanti ruoli chiave, molti conosciuti, altri meno. Chi sta iniziando il “mestiere” sa che oltre ad avere capacità di speakeraggio, un bravo conduttore radiofonico, deve essere anche un bravo autore radiofonico.

La dinamicità propria delle esperienze altamente creative(…)si esprime in una serie forse infinita di modi, ad esempio in quel senso di naufragio che Leopardi canta nella sua lirica L’infinito.(…)Per quanto possa essere un’esperienza al limite, la creatività, come tutte le esperienze umane, si gioca sempre sull’arte della mescolanza, intesa però ancor più che quale capacità di buon dosaggio nella miscelazione dei contrari, come disponibilità a esporsi sul crinale dell’ignoto di cui si ha sentore e che magari si arriva appena a intravedere.”

L’autore radio può paragonarsi ad un poetico artista che rema controcorrente alla ricerca di nuove onde utili ad infrangere le barriere ideologiche comuni con il risultato di arrivare dritto al cuore dell’ascoltatore. Si può fare in musica, in teatro, al cinema e, soprattutto, si può realizzare attraverso un programma radiofonico, la cui base sono le idee, le idee di un buon autore.

In tutte le epoche e stagioni storiche e culturali l’universo affettivo, che nella poliedricità delle sue espressioni anima ogni essere umano, è stato rappresentato, nella gamma forse infinita di coloriture e contrasti che lo caratterizzano, attraverso quella modalità di rielaborazione simbolica del vissuto emotivo, propria dell’attività artistica. Un’attività che, come noto, coinvolge emotivamente e ideativamente anche chi arriva a fruire, risentendone in sé l’effetto straniante, cioè ad un tempo familiare ed estraneo. Quell’effetto più precisamente perturbante ( su cui si sono magistralmente espresse personalità quali quelle di Saffo, Leopardi, Freud, Heidegger, Yourcenar, per citarne solo alcune)per cui ci sentiamo familiari come non mai e al tempo stesso alieni al mondo, che è pur sempre il nostro mondo.”

Saper scrivere per la radio, è un po’ quell’intuizione felice che si riappropria della quotidianità, rendendola emozione in parole attraverso sketch, talk, teaser e tanto altro.

Tra ricerche da internauta, spunti di filosofica memoria, rudimenti di pratica utilità e grande senso critico l’autore radiofonico si muove su sentieri diversi che ruotano tra il serio e il comico, tra l’ironico e l’umoristico, tra l’informazione e l’intrattenimento con un occhio ai gusti degli italiani e uno sguardo, rispettoso e doveroso, alle richieste dei “superiori” in carica.

Come si evidenzia anche nei corsi di Radiospeaker.it la magia della radio si racchiude in poche idee, molte battute e tanta tanta passione. “Buena suerte” a tutti gli aspiranti autori e speaker che si stanno cimentando in questa meravigliosa avventura.

 

Articolo a cura di Nicoletta Zampano