BBC: festeggia 100 anni OnAir e riceve 6 mila messaggi e 200 regali

Curiosità Radiofoniche

BBC: festeggia 100 anni OnAir e riceve 6 mila messaggi e 200 regali

"La radio è sociale per definizione e, come ponte di comunicazione, lega chi ci lavora a chi ascolta".

La radio è chiamata anche a costruire ponti solidi di comunicazione attiva tra generazioni a confronto, abbattendo le principali differenze e puntando su elementi e passioni comuni. Non mi riferisco a "carrambate radiofoniche", né a campagne pubblicitarie, ma a fatti concreti che non esulano da un forte senso civico e solidale, perché ogni realtà radiofonica, anche la più piccola, comporta un servizio di carattere pubblico.

Dall'Inghilterra arriva una simpatica notizia di solidarietà radiofonica che, per una volta, rende alla Bbc la sua funzione storica di "ponte radio" tra gli ascoltatori di mezzo mondo.

Il fatto risale al maggio scorso e ha come protagonista Mrs Winnie Blagden , una solare vecchietta della contea di Sheffield, ex dipendente di un grande magazzino locale che ha da poco festeggiato il record dei 100 anni e, la Radio per l'occasione ha lanciato una campagna solidale sui social a suo favore per darle la gioia di vivere la sua festa in allegra compagnia.

Mrs Blagden è vedova da 30 anni e non ha figli né parenti in vita, cosi è nata l'idea madre con la complicità della reporter Kat Harbourne, rimasta colpita dalla storia personale della centenaria e le risposte entusiaste degli ascoltatori non si sono fatte attendere, superando le più rosee aspettative.

Oltre alla scontata festa a sorpresa con tanto di torta a tre piani con pan di spagna, fragole e panna montata, organizzata dalla Radio, sono arrivate sorprendentemente 6 mila messaggi di auguri da tutto il mondo e più di 200 regali tra cui "una cena fish & chips, un mazzo di rose, un pacchetto benessere in un salone di bellezza, un set di tazzine di porcellana, un profumo e un giro in limousine".

Una donna molto speciale che ha vissuto una giornata speciale con il contributo di una grande realtà radiofonica. Una carrambata? Assolutamente no, semmai la giusta risposta ad una vocazione, quella di essere una "casa comune".

Se la radio trasmette musica, se la radio trasmette notizie in tempo reale, può definirsi anche uno strumento di aggregazione sociale e come tale avvicina "simbolicamente", ma anche fattivamente alle realtà sociali di riferimento. Forse dovremo festeggiarla di più la nostra amata radio, voi che ne dite?

Articolo a cura di Nicoletta Zampano