Le canzoni che parlano di radio (edizione 3.0)

Curiosità Radiofoniche

Le canzoni che parlano di radio (edizione 3.0)

Sono certo  che qualcuno di voi, già tornato dalle vacanze, mi potrà rimproverare vedendomi proporre un “gioco” del genere proprio ora. Effettivamente per gli appassionati di musica, di radio ed anche per quelli un po’ “pazzi” che vogliono divertirsi in maniera insolita, questo sarebbe stato un ottimo passatempo da spiaggia, sotto l’ombrellone.

Sono passati ormai 3 anni dal primo articolo legato a questo gioco http://www.radiospeaker.it/blog/canzoni-tema-radio-472.html e due dal secondo http://www.radiospeaker.it/blog/canzoni-che-parlano-di-radio-321.html Certamente la sfida si è fatta più difficile, ma non per questo impossibile ed ancora una volta grazie anche al contributo di molti di voi siamo arrivati alla terzo atto di “trova le canzoni che parlano di radio” (o che, più genericamente, contengano la parola “radio” al loro interno).

Moltissime, probabilmente quelle più celebri e famose, le abbiamo già elencate negli articoli precedenti, ma andando a scavare in profondità per molto tempo, siamo riusciti a trovarne delle altre. Dobbiamo ringraziare Antonio che ci ha segnalato due pezzi un po’ “vintage” ma appropriati: Joe Jackson “On your radio” ma soprattutto Sergio Caputo “Amore all’estero”, pezzo in cui canta “…io con i mostri nell'armadio e un killer nella radio, che mi tramortiva con la dance”.

Ma negli anni ’70, come ci ricorda Serena, c’erano anche la mitica Donna Summer con “On the radio” o Elvis Costello con “Radio radio”.

Spostandoci nel nostro Paese ed in tempi più recenti, non possiamo dimenticarci di Ligabue, che oltre ad “Ho perso le parole” in cui parla di Radiofreccia, all’interno del testo di “Certe notti”, una delle sue canzoni più celebri, dice: “…certe notti la radio che passa Neil Young sembra avere capito chi sei”. A proposito di estate, anche gli 883 oltre al pezzo “La radio a 1000 watt” nel brano “La lunga estate caldissima” raccontano del “suono quasi distorto del megamix che da dentro, la radio grida cantando”.

Persino Lana del Rey ha intitolato una sua pezzo “Radio”, ma tornando nuovamente in Italia possiamo concludere con la canzone dei Baustelle “L’uomo del secolo” in cui un anziano racconta gli anni della guerra affermando “…e le radio ci trasmettevano canti di paura
da cantare quando è sera”.
Ma anche J Ax, in una canzone che personalmente trovo molto bella dal titolo “Buonanotte Italia”, parla di Alessandro che “sente radio fino a tardi e quindi ha sempre più sonno degli altri”.

Mi piace credere e sperare che anche al giorno d’oggi, nonostante la tv e tutti gli altri mezzi di comunicazione, ci siano ancora degli “Alessandro” che non vadano a dormire presto per ascoltare la radio forse nel momento della giornata che la rende ancora più magica: la sera. E voi siete d’accordo con me?

Ricordate che questo gioco non finisce mai, per cui aspettiamo che ci segnaliate altre canzoni che parlino di radio. Buon divertimento!

 

Articolo a cura di Mattia Savioni