Le Canzoni che parlano di Radio

Curiosità Radiofoniche

Le Canzoni che parlano di Radio

Uno dei miei “giochi” preferiti, soprattutto quando sono immerso nei pensieri ed ascolto musica, è focalizzarmi sul tema di una canzone provando a trovare tutte quelle che parlano di un argomento simile. Per quanto la cosa possa sembrare delirante, vi assicuro che è molto divertente: provare per credere!

In questi giorni, quasi per caso, riflettevo sul fatto che in molti pezzi degli ultimi anni, ma anche degli ultimi mesi, non manca mai un accenno alla “radio”, segno che fa capire in maniera eloquente quanto questo mezzo di comunicazione sia ancora importante.

Volete un esempio? All’orecchio più attento non sarà certamente sfuggita una delle hit degli ultimi tempi cantata dai Gym Class Heroes insieme ai Maroon 5 intitolata “Stereo Hearts” che dice “Make me your radio, turn me up when you feel low”, o ancora, tornando in Italia, l’ultimo singolo dei Casino Royale dal titolo “Ogni uomo una radio”. Anche andando indietro di qualche mese (o anno), il risultato non cambia: la radio è sempre stata protagonista di molte canzoni.

Per rimanere all’interno del panorama musicale nazionale possiamo ricordare Ligabue con “Ho perso le parole” (colonna sonora del film “Radiofreccia”) o con la più recente “Un colpo all’anima” (“tutte queste radio piene di canzoni…”), oppure Laura Pausini con il pezzo dal titolo “Con la musica alla radio”, i Negrita con “Radio Conga” e ancora Elisa con la sua “Nostalgia” (“I will turn it into a radio song…”), per arrivare alle più “datate” ma intramontabili hit come “La radio a 1000 watt” degli 883 o “Radio baccano” di Jovanotti e Gianna Nannini.

Spostandoci nel panorama internazionale, ultimamente abbiamo potuto apprezzare Raphael Saadiq con “Radio”, i Good Charlotte con “Sex on the radio” e “Radio” di Beyoncé (canzone in cui la cantante statunitense dice una frase bellissima: ”I think I’m in love with my radio cause it never lets me go”).

Inoltre, andando indietro di qualche anno, non si può certo dimenticare Robbie Williams con la sua “Radio”, stesso titolo della canzone dei The Corrs, oppure Regina Spektor con “On the radio” e ancora “Radios in heaven” dei Plain White T’s, fino ad arrivare alle intramontabili “This is radio Clash” dell’omonimo gruppo, “Do you remember Rock n’ Roll radio?” dei Ramones o “Video killed the radio star” dei Buggles.

Infine, credo sia giusto ricordare due grandi canzoni (una italiana ed una straniera) che nei loro testi hanno raccontato e ancora raccontano, a mio avviso, la vera “essenza” della radio. In Italia Eugenio Finardi canta “Amo la radio perché arriva dalla gente, entra nelle case e ci parla direttamente, se una radio è libera ma libera veramente, piace anche di più perché libera la mente”.

La canzone “per eccellenza” che parla della radio arriva però dall’estero, ed è stata scritta dai Queen: non vi sarete dimenticati di “Radio Ga Ga” vero? Per capire il motivo di questa mia affermazione basta scorrere alcune parti del testo di questo meraviglioso brano: “I'd sit alone and watch your light my only friend through teenage nights and everything I had to know I heard it on my radio” (Sedevo da solo a guardare la tua luce, mia unica amica nelle notti da adolescente, e tutto ciò che dovevo sapere lo sentivo alla radio) e ancora “You made 'em laugh, you made 'em cry, You made us feel like we could fly” (Li facevi ridere, li facevi piangere, ci facevi sentire come se potessimo volare”).

Anche se la parte migliore della canzone è senza dubbio quella in cui viene fatto un esplicito “augurio” alla radio, a cui tutti coloro che la amano non possono fare altro che associarsi: “Radio, someone still loves you […] Let's hope you never leave old friend Like all good things on you we depend” (Radio, qualcuno ancora ti ama […] speriamo che tu non ci lasci mai vecchia amica, abbiamo bisogno di te come di tutte le cose buone).

Mettendomi a fare questo “giochino”, ho trovato in un paio di giorni una trentina di canzoni che parlassero di radio o ne facessero quantomeno un accenno (anche se qui non le ho riportate tutte), ma sono sicuro di averne dimenticate molte.

Qualcuno vuole provare a divertirsi e a venirmi in aiuto?

C’è una sola regola in questo gioco: l’unico motore di ricerca che potete usare è la testa! Buon divertimento!

Articolo a cura di Mattia Savioni