KRK Rokit 5 G3 (Generation 3): le nuove Casse Monitor da Studio

Strumentazione Radiofonica

KRK Rokit 5 G3 (Generation 3): le nuove Casse Monitor da Studio

Uno home/project studio che si rispetti necessita di monitor che consentano di ottimizzare il lavoro. La loro funzione è molto importante in ogni fase della produzione di un brano o di un’elaborazione audio.

La scelta di un monitor da studio piuttosto che un altro è, ovviamente, molto personale oltre che legata al tipo di produzione che si vuole realizzare. Sicuramente alcuni dei requisiti più importanti sono: la risposta in frequenza, la linearità della risposta, l’analiticità, la capacità di adattarsi agli ambienti anche più ostili e la poca fatica all’ascolto.

A tal proposito su internet si trovano ottimi siti e tutorial che consigliano l’acquisto giusto a seconda delle esigenze.

Una volta acquistato il prodotto adatto a noi, occorre organizzare bene il proprio home studio posizionando nel modo giusto i monitor all’interno della stanza. Sistemato il banco di lavoro, preferendolo di spalle alla parete più lunga della stanza e distanziandolo dal muro almeno per 40 cm, bisogna posizionare i monitor in modo che i tweeter siano ad altezza delle proprie orecchie per poter sentire bene gli alti. Sedetevi al banco, allargate le braccia in direzione dei monitor in modo da formare un ipotetico triangolo equilatero con ad un vertice la propria testa e ai vertici opposti le due casse. A questo punto ruotate i monitor leggermente verso di voi e il posizionamento sarà perfetto.

Nella lista dei best monitor 2015, tra quelli di fascia media, compaiono le KRK Rokit 5 G3 (Generation 3) che offrono ottime prestazioni a livello professionale e sono perfette per la registrazione, il missaggio, il mastering e la riproduzione.

Dotate di un tweeter da 1” in seta e un woofer da 5” in tessuto in vetro e aramide, hanno una risposta di frequenza che arriva fino a 35kHz con un’ottima risposta sulle basse frequenze e una resa perfetta per le tracce vocali.

A differenza di altri monitor della stessa fascia di prezzo che hanno solitamente la bass port sul retro, le KRK Rokit 5 G3 hanno l'uscita delle basse frequenze nella parte frontale del cabinet per garantire un ottimo livello qualitativo del suono. In questo modo si evitano rifrazioni indesiderate sulle pareti che possono amplificare le basse frequenze e colorare il vostro mix in modo spiacevole. Si tratta di monitor con un carattere esuberante progettati per garantire un ascolto preciso e dettagliato.

Il controllo separato tramite apposito potenziometro sul pannello posteriore per le alte e le basse frequenze ed una serie di connessioni multiple in ingresso, completano la ricca dotazione di questi monitor da studio che si confermano come una delle migliori soluzioni disponibili sul mercato, considerando soprattutto il rapporto qualità/prezzo.

Scheda tecnica:
- bi-amplificazione con amplificatore in classe a/b da 50 watt rms (30 watt sui bassi + 20 watt sugli alti)

- tecnologia a guida d'onda brevettata ottimizzata per un imaging stereo superiore - risposta in frequenza: 45 - 35.000hz

- crossover: 2,6khz - tweeter da 1" a cupola in seta ad elevata risoluzione - woofer da 5" in tessuto composito di aramide e vetro

- spl max: 106db - auto standby: 30 min - ingresso bilanciato e sbilanciato (xlr+jack+rca) - controlli: livello di regolazione hf (-2db,-1db, 0, +1 db), lf (-2db,-1db, 0, +2 db), volume di sistema (-30db a +6 db)

- schermatura magnetica - nuovo design con spigoli arrotondati

- colore: nero - dimensioni (in mm): 246 x 188 x 284 - peso: 5,9kg

Articolo a cura di Donatella Santo