L'influenza del cibo sulla voce: gli orari dei pasti dello speaker

Curiosità Radiofoniche

L'influenza del cibo sulla voce: gli orari dei pasti dello speaker

Articolo di interesse totalmente personale, perché è una cosa che mi succede spesso e che mi infastidisce anche parecchio, quindi magari qualcuno di voi che ha le stesse difficoltà riesce a consigliarmi e ad aiutare tutti coloro che si trovano nella stessa situazione. Parliamo di cibo, parliamo di come il cibo può influenzare la voce e le prestazioni di uno speaker.

Già avevamo parlato di temi simili qualche articolo fa andando ad individuare i cibi, gli alimenti e le bevande che facevano meglio e peggio alle nostre corde vocali (Alimentazione e voce: i cibi che fanno Bene e che fanno Male alla Voce), mentre in questo caso volevo proprio parlare dell’influenza del cibo in un programma radiofonico.

Parto da un’esperienza personale: nel programma che conduco, andando in onda alle 21, dovendo fare 30/40 minuti di strada per raggiungere gli studi radiofonici e finendo di lavorare tardi, mi trovo spesso a cenare un’ora prima di iniziare e molto velocemente. So bene che quasi tutti gli speaker, soprattutto quelli che vanno in onda negli orari che coincidono con il pranzo o la cena, consigliano di non mangiare mai prima della diretta ma aspettare sempre che finisca il programma. Infatti ogni volta che sono andato a curiosare in qualche studio radiofonico a quell’ora, appena finito l’ultimo disco tutti si precipitavano a mangiare ma nessuno si azzardava a farlo prima, perché dicevano poteva creare delle difficoltà mentre si parlava.

Tornando alla mia esperienza personale, io stesso ho notato che parlare dopo che sono trascorse un paio d’ore da quando ho mangiato diventa molto difficoltoso, si creano dei vuoti di stomaco, aumenta la salivazione e il bisogno di deglutire, oltre a dover prendere pause impreviste per recuperare fiato. So bene che è il momento della digestione e che quindi può succedere facilmente ma durante una diretta non è ovviamente bello sentire uno speaker che si interrompe continuamente o che si sente in difficoltà e anche per il conduttore stesso non è una sensazione gradita quella di non poter parlare in modo fluido o di non sentirsi in forma.

Poi la maggior parte di noi non è professionista e quindi la radio diventa un ritaglio di tempo durante la giornata e in mezzo alle ore di lavoro, in più nel mio caso non ho intenzione di cenare la notte visto che il mattino dopo devo alzarmi per lavorare, quindi me lo faccio andar bene, magari resto un po’ più leggero e cerco di parlare più lentamente per non sentirmi in difficoltà.

Un altro mito che si vede spesso è lo speaker che sgranocchia qualcosa in onda, sia che venga offerto o portato da qualche ascoltatore o per reale appetito. Anche in quel caso mi sono sempre chiesto se mangiare non influisse immediatamente sull’intervento o se le difficoltà arrivassero solo dopo qualche ora nel momento della digestione.

Al contrario invece bere acqua noto che mi aiuta molto e quindi bevo in abbondanza, mentre bevande di altro tipo anche se non necessariamente gassate mi danno fastidio. Perciò quello che volevo chiedervi è se anche voi notate che il cibo vi provochi gli stessi problemi, soprattutto a ridosso di una diretta, oppure se è solo una mia difficoltà.

Come vi comportate se dovete mangiare prima di andare in onda o se vi viene fame mentre state trasmettendo? Che rimedi avete adottato per far si che questo non influenzi la performance nel vostro programma?

Articolo a cura di Nicola Zaltieri