MusicMaster e Spotify: una collaborazione per l’ascolto della musica

Strumentazione Radiofonica

MusicMaster e Spotify: una collaborazione per l’ascolto della musica

Sono lontanissimi i tempi in cui per ascoltare la nostra canzone preferita bisognava  richiederla alla radio. E si stava lì, in attesa che venisse programmata, con la music cassetta nel registratore pronti ad immortalarla con la speranza che non venisse interrotta da un jingle ID della radio o tagliata dalla voce dello speaker che semplicemente la disannunciava.

Col tempo il nostro modo di ascoltare musica è molto cambiato, si è evoluto. La generazione 2.0 ha tutto a portata di click e sono sempre più numerosi i software e le applicazioni che forniscono musica gratuitamente e ci permettono di creare delle nostre playlist a seconda dell’umore, dei gusti personali, dell’evento che stiamo organizzando.

Uno dei servizi musicali in forte crescita e molto utilizzato per l’ascolto della musica on demand è certamente Spotify, che dal 2008 in poi non ha smesso di allargare i propri orizzonti e le proprie interazioni: 15 milioni di abbonati e 60 milioni di utenti attivi (questi i dati registrati alla fine del 2014); collaborazioni con le case automobilistiche BMW e MINI che hanno sviluppato dei software (BMW ConnectedDrive e MINI Connected) che permettono di utilizzare le funzionalità dell’App di Spotify all’interno del cruscotto per ascoltare la propria musica preferita in macchina; oltre a parternariato con eventi musicali tra cui il Lucca Summer Festival 2015.

Ma Spotify non si ferma qui e da poco è nata una collaborazione anche con MusicMaster, il software americano per la schedulazione radiofonica.

Chi utilizza MM generalmente ascolta le canzoni accedendo direttamente all’archivio musicale presente nello scheduler: in questo modo è facile organizzare una qualsiasi playlist ascoltandola dal software di automazione.

A volte, però, soprattutto in grandi strutture, può capitare di dover lavorare su postazioni diverse da quella su cui è installato il sistema di automazione o, ancora più probabile, può capitare di dover lavorare da casa.

Internet sicuramente in questo caso torna utile, ma per facilitare ancora di più le cose, ecco che è bastato integrare un nuovo tasto nella barra degli strumenti dell’interfaccia della libreria musicale di MM e il gioco è fatto. Selezionando una canzone dall’elenco o la playlist che si vuole ascoltare e cliccando il tasto Spotify, subito si aprirà la piattaforma corrispondente e il brano o la playlist verranno riprodotti direttamente su di essa.

È un modo facile e conveniente per ammortizzare i tempi di lavoro che nelle radio sono sempre frenetici soprattutto in fase di elaborazione ed organizzazione dell’assetto musicale.

Tutti gli utenti di MM che fossero interessati alla configurazione per l’integrazione di  Spotify, è sufficiente rivolgersi al supporto BVMedia accedendo direttamente dal sito http://www.bvmedia.it.

Articolo di Donatella Santo