Come realizzare una Demo Radiofonica? - Part2

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Come realizzare una Demo Radiofonica? - Part2

Due settimane fa su Radiospeaker.it, è stato pubblicato un articolo nel quale vi davamo qualche consiglio su come realizzare una Demo Radiofonica spiegando quali sono gli errori più comuni da evitare.

Oggi con questo articolo vogliamo proseguire il discorso, svelandovi un procedimento per realizzare dall'inizio alla fine una demo che, ve lo scriviamo per nostra esperienza, vi farà fare bella figura con il direttore artistico o l'editore a cui è indirizzata.

La prima cosa da fare, ancor prima di scrivere e realizzare la demo, è avere ben chiara l'emittente a cui vogliamo inviare la demo, in modo tale da poter vestire al meglio lo stile della radio, sia che sia di flusso che di programmi.

All'interno di una demo, cerca sempre di simulare una vera e propria diretta, dividendola in questi punti: saluti iniziali, sviluppo di una notizia, disco disco e saluti finali.

- Per quanto riguarda i saluti iniziali, ti consigliamo di optare per un qualcosa di molto pulito; disannuncia la prima canzone, saluta, presentati (nel modo che ritieni più opportuno a seconda se stai indirizzando il demo ad una radio di flusso o di programmi) ed annuncia il disco successivo.

- A questo punto dovrai concentrarti per registrare la parte più importante della tua demo: lo sviluppo di una notizia in onda. Definiamo l'annuncio di una notizia il fattore più importante perché, secondo noi, è l'elemento che permette ad un direttore artistico o un editore di capire se siete dei bravi comunicatori e se riuscite ad entrare in sintoia con la canzone "surfando" su essa. L'unico consiglio che ci sentiamo di darvi per raccontare bene una notizia è: NON LEGGERE! Non esiste cosa più fastidiosa che sentire un conduttore leggere una notizia pari pari a come la vede scritta; molti speaker fanno così, ma sembra che neanche loro abbiano chiaro il contenuto di ciò che stanno leggendo.

-Passiamo ora al disco disco. Per quanto possa sembrare una cosa semplice, vi assicuro che non è così. Si tratta infatti di un intervento molto veloce, nel quale dovete saper dare una serie di informazioni in un lasso di tempo limitato, formato infatti solo dall'outro della canzone disannunciata all'intro della canzone successiva. Ecco un esempio di disco disco: “Erano i Clean Bandit con Rather Be su Radiospeaker.it, molti la definiscono già un successo della prossima estate, per ora sappiamo solo che chi la canta sarà uno dei giudici della prossima edizione di X Factor. Ora Sofia con Alvaro Soler”. ATTENZIONE: non esiste una formula finale per disannunciare un disco, noi possiamo suggerirvi al massimo il modo più intuitivo, ma l'importante è sempre il tono con cui si entra nel pezzo.

- Soffermiamoci ora sui saluti. Cercate di rimanere il più possibile fedeli al vero stile con cui i conduttori della radio a cui vi state proponendo chiudono le loro ore di diretta e, soprattutto, se quella a cui state inviando la demo è una radio di flusso, NON usate mai l'espressione “Ci fermiamo”, perché una radio di flusso non si ferma mai! E' un flusso continuo, come del resto dice il nome.

Arrivati a questo punto siete già in grado di provare a realizzare una buona demo. Ripassate i punti e ricordatevi una cosa: siate sempre voi stessi, la naturalezza paga sempre.

Articolo di Filippo Grondona