Compleanno Radio Subasio: grande concerto a Perugia

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Compleanno Radio Subasio: grande concerto a Perugia

Perugia in festa e che festa! La cittadina umbra ha ospitato un evento che ha attirato nelle sue piazze un vastissimo pubblico: una grandiosa festa di compleanno e il festeggiato era un’importante realtà radiofonica del nostro Paese giunta ai suoi 40 anni di attività, Radio Subasio.

L’emittente ha festeggiato alla grande, circondata dall’affetto dei suoi ascoltatori, di grandi interpreti della musica italiana e di persone giunte da ogni dove per assistere allo spettacolo.

Piazza IV novembre era gremita: le cifre record parlano di oltre 120 mila persone davanti al palco e ai maxi schermi.

La pioggia, purtroppo annunciata da giorni, ha fortunatamente tardato a palesarsi, dunque il concerto si è svolto serenamente, salvo dover aprire gli ombrelli verso la fine: ma il pubblico non si è scoraggiato e lo spettacolo è proseguito come previsto, lasciando tutti soddisfatti.

La buona musica è stata accompagnata da una scenografia molto curata: luci, proiezioni sul Duomo, effetti speciali sugli schermi alle spalle degli artisti.

A condurre la serata Claudia Gerini ed Enrico Papi: prima della loro comparsa sul palco gli speaker di Radio Subasio Stefano Pozzovivo e Roberto Gentile hanno augurato una buona serata, ringraziato e invitato ad osservare un minuto di silenzio per i cristiani perseguitati e martiri della fede nel mondo, secondo l'invito del cardinale Bassetti.

È stato l’acclamatissimo Max Pezzali a dare il via alla serata sulle note di un grande successo del passato e del suo ultimo singolo (Sei un mito e Due anime). Poi è toccato a Benji e Fede (Tutto di un fiato e New York), Alessio Bernabei (Noi siamo infinito e Io e te), Alessandra Amoroso (Stupendo fino a qui e Comunque andare), Fiorella Mannoia (Perfetti sconosciuti - colonna sonora dell'omonimo film – e Quello che le donne non dicono – cantata, a sorpresa con Enrico Ruggeri, che ha poi proseguito con Il primo amore non si scorda mai).

Poi è stata la volta del professore Roberto Vecchioni (Sogna ragazzo sogna e Chiamami ancora amore): un’esibizione davvero emozionante e toccante, che ha stregato e commosso tutti per la sua intensità, unita alla compostezza e alll’eleganza che da sempre contraddistinguono il cantautore, impegnato nel pomeriggio a presentare il suo nuovo libro “La vita che si ama. Storie di felicità”.

È stata poi la volta di Francesco Renga (Il mio giorno più bello nel mondo e Guardami amore), Zero Assoluto (un medley di alcune delle canzoni più famose e Di me e di te), Francesco Gabbani, neo vincitore di Sanremo Giovani (Amen seguita dal nuovo Eternamente ora), Tiromancino (il loro è un set acustico che si chiude con Piccoli miracoli), Ron (Una città per cantare, Piccolo amico fragile e Non abbiam bisogno di parole), Michele Zarrillo (La notte dei pensieri, Una rosa blu e Cinque giorni).

Il pubblico non si scoraggia al cadere della pioggia e, con gli ombrelli aperti, lo spettacolo va avanti con Alex Britti (Solo una volta e Baciami e portami a ballare), Lorenzo Fragola (Luce che entra e Siamo uguali) ed infine gli Stadio (Miss nostalgia e Un giorno mi dirai).

Articolo a cura di Giusy Dente