Il Compressore Multibanda: Utilizzo e Funzioni

Strumentazione Radiofonica

Il Compressore Multibanda: Utilizzo e Funzioni

In radio la compressione multibanda è una pratica standard e uno step obbligato nel processamento del segnale. Un compressore “multibanda” è in grado di suddividere lo spettro del segnale in diverse bande di frequenza e di applicare quindi una compressione mirata solo ad alcune specifiche frequenze. Una compressione su diverse bande frequenziali sarà più accurata e ottimizzata di una semplice compressione “full-band”.

Si sa che lo scopo principale della compressione è di ottenere il massimo volume possibile in modo tale che anche in ambienti molto rumorosi il segnale trasmesso possa essere ascoltato in maniera chiara e distinta. Ma la compressione è anche uno dei principali elementi che determina il “marchio sonoro” di una stazione radio, quel particolare sound che rende alcune stazioni immediatamente riconoscibili. Grazie ad una diversa quantità di compressione per ciascuna banda frequenziale e grazie a un opportuno dosaggio di livello delle varie bande, è possibile delineare un profilo sonoro particolare.

DENTRO IL COMPRESSORE

Nel dettaglio, un compressore multibanda è composto da un set di filtri (il cosiddetto “crossover”) che dividono il segnale in due o più bande frequenziali. Di solito i compressori più performanti sono quelli che prevedono almeno quattro bande. Ogni banda sarà trattata con un compressore diverso e in seguito tutte le bande saranno rimescolate per ricomporre il segnale. Quando il picco di una banda innescherà il compressore solo quella banda sarà compressa mentre tutte le altre rimarranno immuni da qualsiasi tipo di compressione.

Non solo: si possono decidere settaggi di compressione diversa per ogni banda e si può bilanciare il livello di volume delle varie bande. I compressori multibanda per la radio spesso fungono anche da limiter e sono dotati in genere di controllo AGC e un gate in ingresso. Il limiter serve a impedire la “sovramodulazione” del segnale trasmesso; l'AGC (Automatic Gain Control) è un circuito che livella l'ampiezza ed evita le distorsioni; il Gate è una funzione che blocca il gain per un breve periodo di tempo durante la fase di rilascio del compressore.

Solo i processori dedicati alla radio hanno implementato questo tipo di funzione. Il Gate può essere un parametro molto utile per aumentare il loudness (il volume medio): mantenendo alti i valori di Gate succede che, anche quando il compressore è in fase di rilascio, il guadagno (gain) rimane congelato e non si abbassa. Ciò si traduce in un notevole livellamento della dinamica che determina quel suono denso e pieno, così tanto ricercato in radio.

Articolo a cura di Marina Baglivo