Il Conduttore Radiofonico: cosa succede nel Fuori Onda?

Curiosità Radiofoniche

Il Conduttore Radiofonico: cosa succede nel Fuori Onda?

Chi fa radio lo sa: i momenti che intercorrono tra una canzone e l’altra o quelli durante le pause pubblicitarie sono senza dubbio i più interessanti per conoscere fino in fondo le personalità e le caratteristiche di uno speaker. Solitamente può accadere veramente di tutto e la volontà è proprio quella di raccontare, attraverso questo articolo, quel che ho visto fare da professionisti del settore ma anche da speaker di radio locali.

Ecco quindi a voi un piccolo elenco che riassume le azioni che ho ritenuto essere maggiormente “degne” di nota:

-Parlare dei fatti propri.
E’ uno dei vizi più comuni. Capita di trovarsi a dialogare con il regista o con un altro speaker della giornata appena trascorsa, di un impegno serale o perché no, di un appuntamento.

-Raccontare qualcosa che in onda non si poteva dire.
Può succedere che un tema affrontato durante la diretta coinvolga anche il conduttore radiofonico che però, per ragioni di decoro, etica o correttezza, non può dire nulla e approfitta della “pausa” per raccontare a chi lo circonda quel che gli passava per la mente.

-Discutere di quanto è stato detto “on air”.
Capita che un argomento trattato sia a tal punto interessante o coinvolgente da far sì che gli stessi conduttori continuino a dibattere su ciò che è stato raccontato in onda.

-Navigare in internet.
Nei casi migliori lo scopo è quello di cercare qualcosa di utile ai fini di quel che si sta dicendo nel corso della trasmissione. E’ anche vero però che spesso si fa tutt’altro.

-Guardare la tv.
Può succedere che uno speaker sia un accanito tifoso di una squadra di calcio, oppure che adori alla follia una serie televisiva o un reality e che questi vadano in onda proprio durante la propria trasmissione radiofonica. In tal caso in alcune radio, per sopperire a questo tipo di problema si preferisce avere sempre un televisore a portata di mano.

-Mangiare o bere.
Specie in alcune ore del giorno, anche se sarebbe meglio evitarlo, molti speaker non rinunciano a cibarsi di qualcosa (più o meno consistente) o a dissetarsi (cosa certamente più importante) durante le pause dalla diretta.

-Andare in bagno.
Immancabilmente, come in ogni luogo che si rispetti, ci sarà sempre qualcuno abituato ad andare in bagno prima di tornare in onda.

-Parlare di questioni “tecniche”.
C’è chi, durante le pause dalla diretta, interloquisce col regista per sistemare eventuali problemi coi volumi dei microfoni, delle cuffie o per affrontare altre tematiche prettamente tecniche legate alla musica, alla radio e al programma.

-Decidere quale sarà la prossima canzone da ascoltare.
Per gli amanti dell’improvvisazione, non sempre e non tutti si preparano quello che c’è da dire in un intervento, ma soprattutto le canzoni che devono essere lanciate in quello seguente. Ecco allora che può accadere che prima di tornare in onda si discuta su quale pezzo musicale debba essere trasmesso dopo il prossimo “parlato”.

-Prepararsi o ripassare quel che si deve dire.
C’è anche chi utilizza le varie interruzioni per fare il punto della situazione rispetto alla scaletta del programma e a quel che bisognerà fare una volta tornati “on air”.

E voi? Avete voglia di raccontarci cosa combinate nei fuorionda della vostra trasmissione? Siete professionali durante queste “pause” o puntate più alla spontaneità e al divertimento? Ci sono, tra quelle elencate, cose che vi è capitato di fare durante le pause dalla diretta? Volete raccontarcene delle altre? La regola è sempre la stessa: siamo tutti curiosi di sentire cosa ci volete dire, quindi a voi la parola…

Articolo a cura di Mattia Savioni