Il Conduttore Radiofonico e la Scrittura

Curiosità Radiofoniche

Il Conduttore Radiofonico e la Scrittura

L’arte di scrivere si connette sempre di più all’arte oratoria, alla sensibilità comunicativa verbale che è elemento fondamentale per chi lavora e vive di radio. Il linguaggio radiofonico è trasmissione di intenti, di pensiero, una unicità originale che traspare e diventa realtà singola per chi ascolta, una vera professione al pari di chi semplicemente “scrive”.

Anche scrivere è essere un mestiere, un’arte o un semplice hobby; gli speaker come gli scrittori o romanzieri possiedono una capacità “alta” di trasmettere attraverso la scrittura. In Italia si assiste già da anni ad un fenomeno singolare e creativo, sempre più speaker e dj radiofonici sono legati al mondo colorato della scrittura, una sorta di vero connubio tra radio e penna d’autore .

Nomi altisonanti come Fabio Volo, Alessandro Cattelan, Marco Galli, Luca Bottura, Marco Mazzoli, Savino Zaba, Paola De Simone, Stefano Piccirillo solo per citarne alcuni tra i più conosciuti, “radiofonici” ma anche “scrittori”di successo. Frasi Voliane (Fabio Volo) del tipo “Non stai vivendo se non sai di vivere”o libri leggenda come “ Una voce tante voci” del capitano Marco Galli hanno fatto storia per chi ama la radio ma non solo.

Tutte voci e sensibilità che si fondono in modo semplice e genuino, lasciando il segno anche sulla carta e non solo in frequenze d’onda e per Fabio Volo l’impronta cammina ad ampio spettro contemplando anche l’ immagine visiva al cinema.

Citando Proust: “L’unico vero viaggio verso la scoperta, non consiste nella ricerca di nuovi paesaggi, ma nell’avere nuovi occhi.” In radio come sulla carta stampata, occorre avere il genio della riscoperta.

Il comunicativo creativo ha uno sguardo nuovo sul mondo, una capacità tutta speciale di individuare nuove “realtà” nascoste agli occhi comuni e l’abilità di rendere narrante e poetico, ogni vissuto dando un sapore nuovo a tutte le cose. Ecco questa è l’arte del folle artistico, può spiazzare con ironia o semplicemente catapultare l’ascoltatore/lettore nella verità senza sconti, con toni più o meno delicati, ma anche questa è la magia della radio che incanta o del libro che ipnotizza.

Radio e penna d’autore diventano cosi due facce della stessa medaglia. Ora non si può che aspettare il prossimo capolavoro d’autore, che sia semplicemente un format radiofonico o un vero e proprio libro firmato da speaker poco importa, ciò che conta è la musica che trasmette.

Articolo a cura di Nicoletta Zampano