Corsi di Conduzione Radiofonica a Roma e Milano

Corsi Radiofonici

Corsi di Conduzione Radiofonica a Roma e Milano

Da quando le radio pirata sono diventate libere, la maggior parte dei più famosi conduttori radiofonici, non dico tutti perché un margine di errore c'è sempre, sono diventati tali facendo la gavetta. Non che oggi non si possa più fare, ma è un dato di fatto che le difficoltà in cui vertono le radio locali, ma anche quelle nazionali, impediscano a molti appassionati e promettenti speaker di fare palestra.

Questo è il primo motivo per cui ho deciso di frequentare il Corso di Conduzione Radiofonica organizzato da Radiospeaker. Mi preme particolarmente dirlo in queste prime righe perché molti potrebbero pensare che simili corsi siano una scorciatoia che poi non si rivela tale, e perché temono che finito il corso si rimanga con un pugno di mosche. No, assolutamente no!

Innanzitutto il Corso di Radiospeaker non si presenta come una scorciatoia, ma come una full immersion teorica e pratica nel mondo della conduzione radiofonica, per chiunque. L'unica cosa che si deve avere per frequentarlo è la passione per la radio, non serve altro!

Le lezioni sono aperte anche a coloro che hanno già una qualche esperienza radiofonica e nulla viene lasciato al caso, poiché la radio viene affrontata in senso generale andando però a toccare gli aspetti più importanti della conduzione pratica.

Ho frequentato il corso a maggio/giugno 2012, e per esperienza personale posso dire di aver trovato un ottimo ambiente, con dei veri professionisti del settore.

Ma a parte la teoria, molto importante sia chiaro, ho incredibilmente apprezzato la possibilità di parlare al microfono ogni volta, essere seguito singolarmente e quindi essere corretto nel giusto modo. Ed è questo uno dei motivi per cui vorrei consigliare questo corso; perché la gavetta è importantissima, e anche fantastica, ma al giorno d'oggi tutte le radio più importanti hanno degli standard, delle “regole di conduzione”, e la gavetta in una radio locale può non trasmettercele mai o peggio ancora può “insegnarcele” in malo modo. La cosa migliore, quindi, sarebbe quella di unire la gavetta a questo corso, per imparare, correggersi, ed applicarsi immediatamente!

Anche se farsi le ossa in una piccola emittente può essere difficile, il Corso di Radiospeaker mi è stato utilissimo per apprendere alcune tecniche di conduzione che non conoscevo, ma soprattutto mi ha fatto capire quanti passi importanti ci siano prima ancora di aprire bocca di fronte ad un microfono. E questa non è affatto una banalità, perché molti pensano che parlare al microfono sia semplice; bene, Radiospeaker dimostra esattamente il contrario, ma dimostra anche che chiunque può riuscirci con ottimi risultati.

L'ultima lezione offre poi la possibilità di registrare un demo radiofonico in uno studio di registrazione e doppiaggio, per veri professionisti, e questo aspetto è tutt'altro che da sottovalutare. Poter collaborare con esperti del settore per registrare 2 minuti di demo è fondamentale per poter portare a termine il corso e misurarsi con quanto appreso. Il demo finale è una specie di curriculum vitae da spedire alle radio con cui vorremmo collaborare, e se montato a dovere può veramente fare la differenza.

Avendo frequentato le lezioni a Milano ho concluso con una diretta su Radio Panda, e non è rilevante se tale radio sia più o meno famosa. L'importante è essermi trovato per 3 ore in un'emittente mai vista prima e aver trasmesso in diretta in modo naturale, applicandomi e correggendomi da solo, senza nessuno che mi dicesse cosa fare. Questo, senza dubbio, è stato il momento in cui ho capito di aver affrontato questo corso con il giusto spirito, di aver dato e di aver avuto grandi nozioni teoriche e pratiche in cambio. Sì, anche teoriche, perché ogni notizia che ho trattato l'ho personalmente redatta, mettendo in atto tutto quanto imparato.

Non mi resta che consigliare a tutti voi il Corso di Conduzione Radiofonica di Radiospeaker, anche perché ho conosciuto nuovi amici che sento tuttora e sicuramente rivedrò; la radio, come dico spesso, può essere una grande famiglia!

Articolo a Cura di Davide Alice Porro