Conduzione radiofonica: l’importanza della lettura

Conduzione Radiofonica

Conduzione radiofonica: l’importanza della lettura

Può sembrare scontato, ovvio o semplicemente normale per chiunque, ma uno degli elementi in grado di dare maggiore vigore alla conduzione in Radio, è dato da una costante predisposizione verso la lettura, magari quotidiana, di giornali o riviste.

A dirlo, non a caso, sono proprio i professionisti del settore, i quali consigliano alle nuove leve di adoperarsi in tal senso; un modo non solo per essere aggiornati sui principali fatti che avvengono un po’ ovunque, ma anche e soprattutto per lavorare su quelli che sono i contenuti da proporre agli ascoltatori, argomenti di discussione che ovviamente possono variare a seconda del format di competenza.

Ma l’abitudine di essere informati o, come si suol dire “sul pezzo”, è necessario ai fini anche della resa qualitativa di un contenitore radiofonico. Solitamente, infatti,  in un’era in cui pare che tutto sia uguale, con annesse imitazioni, è piacevole riscontrare da parte di qualche conduttore la capacità di trattare qualche news, magari fuori dal coro, in maniera originale, grazie ad una tecnica che possa basarsi sulla personalità dello speaker e sul suo bagaglio culturale, fatto probabilmente di un lessico abbastanza ricco.

Caratteristica, quest’ultima, che testimonia l’interesse verso la lettura, oltre ad una sapiente bravura nello spaziare o collegare argomenti ,apparentemente distanti tra loro, eppure uniti da aspetti quasi simili.

In tal caso, lo speaker da prova di avere  una precisa conoscenza dell’attualità, in tutte le sue sfaccettature, comprese le notizie dell’ultim’ora. A ciò, potrebbe aggiungersi un perfetto utilizzo di sinonimi, ben espressi e finalizzati ad evitare possibili ripetizioni, facilmente riscontrabili in chi non gode di un soddisfacente carnet di parole, tendendo ad esprimere sempre le stesse….tanto da far storcere il naso al direttore artistico.

Quindi, come si può notare, non è solo la tanto promossa “bella voce” che conta, o il voler essere simpatico e coinvolgente all’orecchio degli ascoltatori,  ma fare il conduttore , secondo noi, vuol dire avere anche una preparazione che tenga conto di ciò che la contemporaneità ci racconta quotidianamente, con i suoi fatti di cronaca, politica, costume, gossip etc.

E a coloro che amano trasmettere non resta che sfogliare costantemente i giornali o, per i fan del web, cercare di diffondere le notizie prima degli altri, in una società dove i “social-network” sembra abbiano sostituito le storiche agenzie di stampa, grazie ad una  proliferazione  di post, pubblicati “alla velocità della luce”.

Insomma, per gli speaker essere aggiornati è fondamentale,  al fine di essere veri conoscitori del mezzo e di ciò che ci circonda, affinché un programma possa godere di una sua identità e del sufficiente numero di ascolti…….che non guasta mai!

 

Articolo a cura di Maurizio Schettino