Le radio locali ammesse ai contributi statali 2011

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Le radio locali ammesse ai contributi statali 2011

Non molto tempo fa, Radiospeaker.it si era occupata di illustrare ai nostri fedeli lettori la difficile situazione delle radio locali, sempre più in crisi (per approfondire leggi l'articolo Le Radio Locali sono sempre più in crisi). Al di là dei dati, che mostravano la maggior parte delle entrate pubblicitarie indirizzate verso le radio nazionali, un punto che faceva riflettere riguardava il Ministero per lo Sviluppo Economico, debitore nei confronti delle radio locali di parecchi milioni di euro, a partire dall'anno 2009, che ora più che mai servirebbero come il pane per mandare avanti queste realtà. Uno dei problemi individuati, e non ne siamo certo stupiti, è rappresentato dalla lunga e complicata burocrazia, che in questo Paese è sempre un impedimento per ogni imprenditore, piccolo, medio o grande che sia.

Ebbene, un grande passo in avanti è stato fatto in questi ultimi giorni, poiché il Ministero per lo Sviluppo Economico ha pubblicato, in data 8 luglio, la graduatoria e gli elenchi delle emittenti radiofoniche locali ammesse al contributo statale, di cui al Decreto Ministeriale 1 ottobre 2002, n. 225 (c.d. “misure di sostegno”) per l’anno 2011. Si tratta (e qui siamo obbligati a scrivere in “burocratese”) del regolamento recante modalità e criteri di attribuzione del contributo previsto dall'articolo 52, comma 18, della legge 28 dicembre 2001, n. 448, per le emittenti radiofoniche locali.

Tralasciando espressioni più o meno complicate, ciò che importa sono appunto la graduatoria e gli elenchi delle emittenti a cui vengono distribuite le misure di sostegno seguendo queste direttive: i contributi vengono erogati per sei dodicesimi sulla base di una graduatoria cui entrano a far parte le emittenti che godono delle “provvidenze editoria”, ovvero che si occupano di informazione; i rimanenti sei dodicesimi vengono invece divisi in due, 50% attribuiti in misura uguale tra le emittenti radiofoniche commerciali, e l'altro 50% a tutte le emittenti radiofoniche comunitarie che ne hanno fatto richiesta.

Decisamente positive le dichiarazioni dell'avvocato Marco Rossignoli, coordinatore Aeranti-Corallo, organizzazione di categoria che rappresenta imprese radiofoniche e televisive locali, che si è detto soddisfatto per il recupero del forte ritardo accumulato. Ha inoltre aggiunto che “in questi giorni è iniziata la liquidazione delle somme spettanti alle emittenti per l'anno 2009, che erano andate in perenzione amministrativa, e ora è stata pubblicata la graduatoria 2011. Manca solo la graduatoria relativa all'anno 2012 per riportare la situazione in pari”. Rossignoli ha inoltre sottolineato l'ottimo lavoro svolto dagli uffici della Divisione IV della Direzione Generale per i Servizi di Comunicazione Elettronica e di Radiodiffusione del Ministero per lo Sviluppo Economico.

Anche noi di Radiospeaker.it non possiamo che essere contenti del lavoro svolto, e speriamo che si continui su questa strada per giungere il prima possibile alla graduatoria del 2012. Di seguito i link per visualizzare le tre graduatorie 2011, divise per allegati A, B e C in base alle direttive sopra illustrate.

Allegati: Allegato A - Allegato B - Allegato C

Fonti: Giornalisticalabria.it

Articolo a cura di Davide Porro