Corea del Nord: la Radio contro il Regime

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Corea del Nord: la Radio contro il Regime

Ultimamente abbiamo imparato a conoscere, per quanto possibile, il regime della Corea del Nord, e in particolare il leader che ne è capo: il provocatore Kim Jong-un. Non è ben chiaro quanto le insistenti minacce di quest’ultimo nei confronti dell’occidente (gli USA in particolare), concepito come nemico da contrastare in tutti i modi, possano costituire un pericolo reale per la sicurezza internazionale. È tuttavia emerso un quadro piuttosto scoraggiante sulle condizioni ambientali del paese coreano: completamente isolato dal resto del mondo e con cittadini influenzati da una propaganda fuorviante e, soprattutto, disinformati.

Proprio in opposizione a questa deleteria disinformazione, sta giocando un ruolo fondamentale la radio. Attraverso quest’ultima, infatti, i nordcoreani hanno la possibilità di carpire informazioni dal resto del mondo, per costruirsi un’idea quanto più vicina possibile all’oggettività su ciò che sta accadendo. Si tratta dell’unico mezzo che riesce a resistere alla censura, contrastando gli organi di informazione ufficiali, la cui attendibilità è fortemente compromessa dalle volontà governative.

L’obiettivo è quello di potenziare i segnali, in particolare, di “Voice of America” e “Radio Free Asia”: gli USA sarebbero disposti a finanziare l’installazione di un radiotrasmettitore a onde medie al confine tra Corea del Sud e Corea del Nord, così da eludere le operazioni di disturbo del regime di Pyongyang. Si sta anche pensando di istituire un nuovo servizio della BBC in coreano che possa diventare un punto di riferimento per tutta la penisola divisa dal 38° parallelo.

Insomma, quei cittadini che, di notte per motivi di ricezione e sicurezza, ascoltano le notizie dal mondo, curiosi e speranzosi, sono l’emblema di una lotta per la libertà di informazione che, senza l’ausilio della rete internet, oscurata dal regime, può basarsi solo sull’immortale e fedelissima radio. Come ai tempi di Radio Londra, nella seconda guerra mondiale.

Articolo a cura di Giuliano Antonini