Curiosità radiofoniche: creare una Web Radio conviene?

Curiosità Radiofoniche

Curiosità radiofoniche: creare una Web Radio conviene?

E’ difficile ma non impossibile come direbbe qualcuno.  Resta comunque il desiderio, da parte di coloro che nutrono una forte passione per la radio, di provarci sempre, nonostante il periodo buio che attualmente sta vivendo l’editoria in generale. A predominare è quindi la voglia di comunicare, unita all’amore per la musica, ben alternata tra un “talk” e l’altro, in cui immancabile è anche l’intrattenimento e la fondamentale interazione con gli ascoltatori.

Una passione che in alcuni casi diviene alla base di nuove idee, quelle magari legate alla possibilità di creare da se una radio che possa in qualche modo soddisfare i gusti e le esigenze di quei conduttori che, pur avendo lavorato per diversi anni in determinate emittenti, sono stati costretti a seguire una linea editoriale non particolarmente preferita, tanto da provocare un po’ di divergenze con buona parte della direzione artistica.

Ma non solo; oggi gli stessi conduttori in erba che ambiscono ad un posto di rilievo in radio, in seguito a vari  “nulla di fatto” e dato il costo per l’acquisto di frequenze, decidono di allestire una cosiddetta web radio, la quale si unisce alla marea di emittenti “on - line” che proliferano nel web dove l’ottimo lavoro non manca.

Ed è proprio su quest’ultimo aspetto che crediamo sia giusto porre maggiore attenzione. Spesso a godere forse di qualche vantaggio in più sono gli esperti informatici, bravi nel  creare una postazione radiofonica che qualitativamente sia in grado di rendere efficiente e funzionale la trasmissione dei programmi.

Dall’altro lato però vi deve essere anche una preparazione artistica , grazie alla presenza di uno staff che possa realmente competere con la marea di emittenti che attualmente sono presenti sul web. Per molti potrebbe essere scontato, ma crediamo sia fondamentale godere di una bravura tecnica e di linguaggio nella preparazione e successiva messa in onda di qualsivoglia programma. Elementi questi che se curati particolarmente potrebbero davvero rendere professionale l’immagine della propria radio, ne abbiamo parlato più volte anche nei nostri precedenti articoli.

Infatti, considerando il numero di emittenti che spuntano in rete, indispensabile è avere quel tratto caratteristico che possa fare la differenza. Esso può riguardare elementi disparati: dalla conduzione, i contenuti trattati, la programmazione musicale etc.

Insomma, creare una novità in grado di catalizzare l’attenzione degli ascoltatori verso quella specifica radio, che, unita ad una buona dose di sponsorizzazione,  goda del meritato successo.

Ed è questo l’augurio che parte da tutto lo staff di Radiospeaker.it, anzi chi magari pensa di avere “le carte in regola”, può partecipare al nostro contest, organizzato in occasione della nuova edizione del Web Radio Festival, in programma per il prossimo 14 giugno a Roma.

L’occasione giusta per dare lustro al proprio lavoro, frutto di intensi sacrifici, i cui risultati soddisfacenti non sono mancati, grazie a quella sana passione, vero motore alla base dell’amore per la comunicazione radiofonica.

In bocca al lupo!

 

Articolo a cura di Maurizio Schettino