Quali sono gli investimenti migliori per una Radio?

Curiosità Radiofoniche

Quali sono gli investimenti migliori per una Radio?

Come qualsiasi altra azienda, anche nel settore radiofonico bisogna fare i conti con le spese, i ricavi e tutto quel meccanismo a cui sono legate anche le scelte che vengono assunte dall’editoria, al fine di rendere maggiormente chiara e forte l’immagine della propria emittente.

Non è semplice gestire le risorse a disposizione, alcune delle quali sono inevitabilmente destinate a settori specifici dell’intera macchina organizzativa, vedi ad esempio l’ambito della promozione tramite media in genere, assolutamente necessaria per cercare di farsi largo tra la mole di radio che campeggiano nell’etere nazionale e non solo.

Tra l’altro proprio la stagione estiva è solitamente dedicata anche ai cambiamenti apportati in vista della nuova annata e qui il discorso economico è abbastanza correlato. In alcuni casi, infatti, alla base di possibili licenziamenti vi è proprio la volontà di investire il proprio budget su qualcosa o qualcuno in grado di accrescere i vantaggi in termini di ascolto, magari con l’inserimento di figure, le solite, reduci dal piccolo schermo, il cui successo potrebbe, il condizionale è d’obbligo, essere garantito.

L’investimento ovviamente può riguardare anche l’aspetto prettamente legato alla ricezione della radio, potenziare la frequenza e quindi estendere anche il bacino d’utenza risulta essere una mossa vincente per abbracciare nuovi territori e zone precedentemente escluse dal segnale. Sono ovviamente decisioni che necessitano di riflessioni che ovviamente influenzano le spese, probabilmente esose,  per la realizzazione di tali progetti. Insomma, qualsiasi cosa ha un costo, scegliere su quale aspetto agire potrebbe determinare poi una modifica dell’intero organico dove, come si diceva prima, anche il settore artistico non è esente.

Investimenti che necessitano inevitabilmente di introiti derivanti dal mercato pubblicitario, indispensabile per garantire maggiori possibilità di crescita e soprattutto vita lunga, per tutti, compresi i dipendenti. La situazione attuale, secondo diversi pareri a riguardo, tende a valutare un po’ in maniera pessimistica la possibilità o la volontà di creare dal nulla una nuova emittente radiofonica. Sarà per la tanto discussa crisi economica che sta gettando nello sconforto tutti, ad eccezione dei tanti giovani che, direi fortunatamente, non hanno perso la passione, di investire su ciò che amano fare realmente.

Ed ecco quindi lo scenario delle web radio, particolarmente attivo negli ultimi tempi, la cui proliferazione non accenna ad arrestarsi. Utili però sono anche i consigli che arrivano dagli esperti, ma partiamo dalle idee, le vostre; in particolare, su quale aspetto del vostro “gioiellino” vi sentireste di investire maggiormente e come?

Buon lavoro!

Articolo a cura di Maurizio Schettino