Dalla tv alla radio: sempre più personaggi televisivi scelgono l'ON AIR

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Dalla tv alla radio: sempre più personaggi televisivi scelgono l'ON AIR

Aumentano sempre di più i cosiddetti “televisivi” che decidono di avvicinarsi al mondo della Radio. Questa volta, a tentare la carriera radiofonica, sarà Caterina Balivo, esclusa dalla prossima stagione RAI (prima si parlava di una sua conduzione di “Domenica In”, poi di “Pomeriggio sul 2”, ma alla fine non se ne è fatto niente) che entra ufficialmente nella squadra di Radio Monte Carlo e precisamente nel programma mattutino di Alfonso Signorini, “Alfonso Signorini Show”, uno dei programmi di maggiori share del network sopra citato.
Il direttore di “Chi” e di “Tv Sorrisi e Canzoni” l’ha voluta nel suo show e la Balivo ringrazia di cuore: “Spero di divertire gli ascoltatori insieme alla già collaudata squadra del programma. Dopo otto anni questo sarà il primo autunno senza lavorare in tv. Approfitto di questa pausa e colgo l’occasione che Radio Monte Carlo mi ha offerto, per provare una nuova esperienza".

Sicuramente la notizia provocherà abbastanza clamore tra gli ascoltatori del network monegasco abituati, ormai da tempo, a sentire, assieme alla voce di Signorini, quella dell’inossidabile Luisella Berrino (da quarant’anni ad RMC, caso radiofonico praticamente unico...).

Caterina Balivo si va ad aggiungere così ad un nutrito gruppo di presentatori, attori e artisti che hanno deciso di compiere il “grande salto di qualità” passando dal Tubo Catodico alla Radio. Basti pensare ad Alessandro Greco, Anna Falchi, Amadeus (RTL 102.5) o Luciana Littizzetto, Platinette e al Trio Medusa (Radio Deejay), Alessandro Cattelan (Radio 105), Lucilla Agosti (RMC), tutti personaggi o veri e propri presentatori televisivi che hanno deciso di rinunciare all’immagine e alla visibilità televisiva per affidare la loro carriera esclusivamente al potere della loro voce. L’esempio lampante è, su tutti, quello di Fiorello, con W Radio 2.... ma come dimenticare Simona Ventura, Pupo, Michele Cucuzza, Max Giusti, Lillo e Greg sempre sui canali Rai?

Ad esaltare al massimo grado questa “moda” (che, diciamo la verità, spesso fa infuriare i radiofonici duri e puri) è stata, nel 2005, R101. Il network di Via Ventura, dopo essere stato acquisito dalla Mondadori, aveva infatti rimpinguato il proprio palisesto con diversi elementi provenienti dal mondo televisivo. Ricordiamo ad esempio che Maddalena Corvaglia era in onda assieme a Giancarlo Cattaneo nel primo pomeriggio poi successivamente soltanto nel weekend. Fu lo stesso Giancarlo Cattaneo (non a caso riconosciuto da tutti come un grande professionista) a dover “guidare” Raffaello Tonon nel suo percorso radiofonico. Quest’ultimo infatti, dopo aver tentato la conduzione “solista” nel primo mattino (“Le 6 di Raffaello” in onda alle 6 del mattino e per un’ora), affiancò il buon Cattaneo nel programma “Bazar” in onda alle 19. Sempre su R101 fece la sua comparsa Tiberio Timperi che durò davvero pochissimi mesi con “Prima di tutti”, programma radiofonico (in onda anch’esso alle 19... non a caso sostituì l’ottimo “Bazar”) dedicato ai record... una sorta di “show dei record” radiofonico. Stessa radio, altro “televisivo”, Giorgia Surina, anche lei, manco a dirlo, affidata al “buon” Cattaneo (sempre per la conduzione del “Bazar”...) poi in onda con le “Superclassifiche” per sostituire... Federica Panicucci, una delle poche “televisive” che è riuscita ad affiancare, in maniera parallela e costante, carriera radiofonica e televisiva senza mai separarle; non a caso la Panicucci continua a trasmettere ancora oggi, nonostante i tanti impegni televisivi, dagli studi della radio milanese. Ancora nella squadra di R101, dal 2005 ad oggi, troviamo Tamara Donà che è riuscita a conquistarsi, anno dopo anno, il favore del pubblico radiofonico, con il suo stile di conduzione (o lo ami o lo odi) immediatamente riconoscibile. Non dobbiamo spostarci altrove per poter menzionare anche Vladimir Luxuria che, dopo essere stata affiancata da Laura Basile, oggi si aggiudica 30 minuti di radio al giorno. E sempre ad R101, dal 2005 ad oggi, resiste ancora Marco Balestri con lo show dei sentimenti “Molto Personale”.

Questa tendenza fa sorridere se guardiamo per un attimo al passato e al fenomeno contrario che avvenne invece negli anni ‘50 con l’avvento della Televisione e il passaggio, per l’appunto, dei personaggi radiofonici al grande schermo: Mario Riva, Mike Bongiorno, Walter Chiari, Corrado.

E voi, come vedete il passaggio dalla tv alla radio da parte dei personaggi famosi? È davvero uno stimolo nuovo per le emittenti, per gli indici di ascolto e per le carriere di questi personaggi o si tratta di “specchietti per le allodole” a scapito di chi fa della radio il suo unico mestiere? E soprattutto, per quanto può durare, secondo voi, un televisivo in radio?

Articolo a cura di Paola Coda e Pierpaolo Fasano