Il Risveglio dello Speaker: gli esercizi vocali mattutini di Radiospeaker.it

Conduzione Radiofonica

Il Risveglio dello Speaker: gli esercizi vocali mattutini di Radiospeaker.it

Il mattino, almeno parlo per me, è uno dei momenti della giornata più critici. Uno dei momenti in cui si ha poca voglia di fare o in cui attivare i circuiti del cervello e farli girare a velocità normale è un’impresa più difficile del previsto. Sono la classica persona del “non mi parlare appena sveglio” o del “lasciami almeno qualche minuto per capire come mi chiamo prima di parlarmi” e mi viene davvero difficile mettermi a fare qualcosa che implichi anche solo un minimo sforzo.

Però negli anni ho imparato che alcune cose, fatte proprio al mattino e quanto più possibile vicino al momento della sveglia, risultano di vitale importanza per tutta la giornata e, vi dirò di più, anche per il futuro a medio termine. Ovviamente sto parlando di radio e di aiutare la voce, il corpo, i muscoli a riattivarsi dopo parecchie ore di immobilità.

Come dicevo sono tante le cose che possono aiutare la nostra voce ma il riscaldamento mattutino e appena dopo essersi svegliati secondo me è una delle più importanti. Tornando alla premessa iniziale, sono una persona che farebbe il meno possibile appena sveglio, ma da quando mi sono reso conto dei benefici che porta un riscaldamento quotidiano mi sono imposto, anche se a volte malvolentieri, di non mancare mai a questo appuntamento.

Sottolineavo prima l’importanza di scaldarsi quanto più possibile vicino al momento in cui ci si alza perché, per tante persone con cui mi sono confrontato e leggendo qua e là consigli in merito a questo argomento, non bisognerebbe emettere quasi nessuna parola prima di essersi adeguatamente riscaldati, perché in questo caso si rischia di compromettere la voce per il resto della giornata, sentendo quel senso di bruciore in gola e di fastidio quando si parla.

Ora, senza essere così fiscali, ho notato però sul mio corpo che, lavorando per molte ore a contatto col pubblico e dovendo continuamente parlare ai clienti, se dimentico la mia sessione mattutina di riscaldamento o la faccio in modo sommario e superficiale, in termini di voce e fastidi ne risento moltissimo. Per questo non mi scordo mai di fare gli esercizi prima di iniziare a parlare.

A proposito di esercizi, io ne approfitto in macchina andando a lavoro anche perché mi sembra sconveniente canticchiare o scaldarsi in casa la mattina presto. Si è letto e detto tanto su quello che sia consigliato o preferibile fare, io semplicemente vi dico come mi comporto e cosa mi fa bene, poi magari anche voi potete condividere qualche esercizio in più o portare la vostra esperienza.

Io inizio, sempre, “ripulendo” e sciogliendo le corde vocali; questo si fa emettendo uno “sssssss” prolungato alternato ad uno “sccccc” (come se doveste dire a una persona di stare zitta). Questo ripetuto per 5/6 volte o comunque fino a quando si sente di essere abbastanza caldi. Come dicevo prima, si consiglia di iniziare con questo esercizio sempre per evitare di parlare a freddo.

Un altro esercizio utile per la muscolatura facciale e della bocca è fingere di masticare una cicca con dei movimenti piuttosto esagerati aprendo molto la bocca (scusate non riesco a spiegarmi meglio di cosi!). In questo modo sciogliete tutti i muscoli e li rendete più elastici e “morbidi”. Poi proseguo emettendo un suono “maaaaa” per circa 7/8 secondi, cercando di non urlarlo troppo e usando il diaframma e non la gola, per evitare di grattare o sforzare come già più volte vi ho sottolineato. L’appoggio di una consonante come la “m” prima della “a” è fondamentale per un suono più pulito e armonioso. Ripeto per 2/3 volte o comunque, anche in questo caso, fino a quando mi sento caldo. L’esercizio in questione è quello che più serve per il riscaldamento della voce appena alzati, quindi è da curare bene.

Poi, una volta caldo, passo a due esercizi un po’ più “dannosi” e che per questo non possono essere fatti per primi. Però servono per scaldare la voce a frequenze più alte o se si deve parlare un po’ più forte. Per primo, in modo simile a quello che fanno i cantanti, emetto il suono “brrrrr” cercando di far vibrare sempre le labbra, che sono protese in avanti. Si inizia con un tono medio e poi si sale piano piano, quasi fosse una sirena, arrivando ad un tono più alto possibile ovviamente senza far grattare la gola o provare dei fastidi.

Dopo questo ripeto l’esercizio del “maaa” ma nella modalità di quello del “brrrr”, cioè partendo dal basso e salendo fino ad arrivare ad un tono alto, ricordandosi di non urlare e nemmeno di sforzare la voce.

Tempo totale 5 minuti circa, una pratica che può fare chiunque di noi ritagliandosi un piccolo momento appena svegli. Ve ne garantisco l’efficacia, magari qualche altro utente lo potrà confermare. So che sono stati fatti altri articoli simili che trattano il riscaldamento vocale, uno degli argomenti più importanti per uno speaker radiofonico, ma mi sembrava carino consigliare un paio di esercizi veloci da fare ogni mattina e sottolineare nuovamente l’importanza di effettuarli appena svegli. Voi avete qualche esercizio da consigliare? Fate qualcosa per scaldare la voce appena vi alzate?

Articolo a cura di Nicola Zaltieri