L’Estate delle Radio e dei Conduttori Radiofonici

Curiosità Radiofoniche

L’Estate delle Radio e dei Conduttori Radiofonici

L’arrivo della stagione estiva porta con se non solo la fine della scuola o del lavoro e le tanto attese vacanze (certamente fondamentali), ma anche una serie di possibilità e di occasioni per chi ama la radio e fa parte dell’universo radiofonico.

Infatti, ricordando quel che dicevamo qualche articolo fa, la stagione estiva è sicuramente il momento in cui molte emittenti hanno l’occasione di partecipare a feste ed eventi per farsi conoscere sul territorio, ma è anche un momento molto importante per chi lavora in radio o vuole entrare a far parte di questo bellissimo mondo.

Per chi desidera conoscere questa realtà e magari vuole muovere i primi passi nell’universo radiofonico, va ricordato che è proprio durante questa stagione che molte radio interrompono o variano i loro palinsesti. Ecco allora, che si possono presentare delle opportunità per chi desidera incominciare a trasmettere: sia perché “a biglie ferme” c’è più tempo (rispetto agli altri mesi dell’anno) per ascoltare eventuali provini o conoscere gli aspiranti speaker, ma anche perché è molto probabile che in un clima un po’ più “disteso”, venga data la possibilità a qualcuno di dimostrare il suo valore, potendo così aspirare ad avere un proprio programma, alla ripresa delle normali trasmissioni in Settembre.

L’estate rappresenta anche un’opportunità per chi un proprio programma lo conduce già. E’ l’occasione buona per riflettere sulle migliorie o le modifiche da apportare alla propria trasmissione. Si può anche dedicare del tempo al riascolto delle puntate fatte durante l’anno, per correggere piccoli e grandi errori che ogni speaker dotato di un po’ di realismo e di grande umiltà non farà fatica a trovare nel suo modo di condurre. Insomma, per chi fa già radio è certamente questo il periodo per riposarsi ma anche per meditare e pensare (così come accade in vari ambiti), all’anno che verrà.

Da ultimo, cosa assolutamente da non sottovalutare, è che proprio durante questo periodo possono nascere o essere concepiti dei nuovi format (e non intendo solo dal punto di vista della loro ideazione). Spesso molti direttori decidono di provare a testare la validità di una ipotetica nuova trasmissione durante questi mesi, occorre quindi dotarsi di un buono spirito di intraprendenza e di grande determinazione per proporre loro qualcosa di nuovo.

Chiaramente l’estate è una stagione importante anche per le emittenti radiofoniche, che non devono (o non dovrebbero) pensare unicamente a “chiudere i battenti”. Sono queste le occasioni in cui non solo ci si deve dedicare a farsi conoscere maggiormente sul territorio, ma anche quelle in cui, come detto in precedenza, si possono “scoprire” nuovi speaker o nuovi promettenti programmi radiofonici. L’estate è dunque una stagione tutt’altro che irrilevante per l’universo radiofonico.

E’ il momento della semina, per poter raccogliere i frutti sperati durante i mesi successivi. E allora non ci resta che chiedere il vostro punto di vista. Come trascorrete i mesi estivi? Oltre alle meritate vacanze (per chi può), dedicate del tempo alla radio, alla trasmissione, a correggere qualche imperfezione, apportare delle migliorie al vostro programma o sperimentare nuovi format? Come sempre è il vostro momento: a voi la parola!

Articolo a cura di Mattia Savioni