Fabio Volo: “Il latte fa male”, rischia la querela

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Fabio Volo: “Il latte fa male”, rischia la querela

Nei nostri innumerevoli articoli “tecnici” all'interno del blog abbiamo spesso messo in evidenza le regole che uno speaker, per quieto vivere e per istinto di sopravvivenza professionale, è consigliabile che osservi. Ai primi posti, un mantra da ripetersi quotidianamente, magari anche durante la messa in onda: “Fa' attenzione a quello che dici”.

Eppure capita anche ai professionisti più navigati di cadere in tentazione e lasciarsi scappare frasi o pareri personali decisamente compromettenti; purtroppo per loro le conseguenze rischiano di essere persino più gravi, considerata l'esposizione mediatica a cui sono sottoposti.

Ed è qui che entra in scena il vero e proprio putiferio che si è creato attorno a Fabio Volo, una delle voci più amate e discusse del circuito radiofonico.

In una recente puntata del suo morning show “Il volo del mattino” (in onda su Radio Deejay dalle 9.00 alle 10.00, dal Lunedì al Venerdì), parlando di alimentazione, e nella fattispecie di latte, ha esposto un parere piuttosto netto, sostenendo una teoria di un noto studio del biochimico e nutrizionista statunitense Colin Campbell, secondo cui esisterebbero dei nessi tra la caseina e il cancro. Tesi smentita dalla moderna letteratura medico-scientifica. Insomma, argomento da trattare con estrema attenzione.

Le parole del poliedrico speaker bresciano sono giunte rapidamente a Giuseppe Ambrosi, presidente di Assolatte, che ha replicato duramente attraverso una dichiarazione rilasciata al Corriere della Sera: “Il diffondersi sui media di notizie infondate che considerano il latte alimento dannoso sono un danno enorme per tutto il settore, visto che per tutti gli alimentaristi è una componente fondamentale della dieta”.

Parole piene di sdegno a cui ha fatto seguito una lettera dei legali di Assolatte inviata a Linus, direttore artistico di Radio Deejay; si è persino vociferato di possibili azioni legali.

Nelle settimane successive Fabio Volo ha provato a limitare i danni scusandosi, a modo suo, in trasmissione: Il presidente Giuseppe Ambrosi è di Brescia. Abbiamo anche un’amica in comune che mi parla sempre bene di lui. Mi scrive che bisogna stare attenti perché potrebbero agire in sede giudiziaria... Giuseppe Ambrosi ti prego,  ho un bimbo di un anno e mezzo, una donna incinta, ci ho messo tanto a comprare quella casetta... ti do la possibilità di chiamare qui in diretta così non solo rettifico che non è vero che il latte fa male, ma tu puoi intervenire e mi insegni anche qualcosa”.

La diatriba però dovrebbe essersi chiusa qui, dato che lo stesso Ambrosi ha recentemente spiegato di non voler querelare il diretto interessato né tanto meno l'emittente, ma ha tenuto a ribadire che lo studio citato da Volo non è dimostrato scientificamente e che il latte non solo è considerato alimento fondamentale da tutti gli alimentaristi, ma il suo consumo viene vivamente consigliato dall'Istituto superiore di Sanità per prevenire svariate malattie.

Ecco una dimostrazione di come il mestiere più bello del mondo (almeno per noi, ma siamo di parte) abbia comunque delle grandi controindicazioni: poche parole dette nel momento sbagliato possono trascinarsi dietro di sé conseguenze nefaste.

 

 

Articolo a cura di Fabrizio Pascale