Foxy John: da Radio Rai a Ballando con le Stelle parla con Radiospeaker.it

Interviste

Foxy John: da Radio Rai a Ballando con le Stelle parla con Radiospeaker.it

Forse alle orecchie delle nuovissime generazioni il nome Foxy John potrebbe significare poco e magari qualcuno lo associerebbe soltanto alla voce fuori campo del programma tv “Ballando con le Stelle”, colui che, per intenderci, urla i numeri delle votazioni con quell’inconfondibile accento americano.

Ma dietro a questa voce e a questo grande personaggio della radiofonia, c’è una lunga storia. I suoi esordi risalgono al 1976, quando iniziò presso Radio Elle e a Radio Alfa 90, emittenti che non esistono più. L’anno successivo approdò a Radio Luna, lavorando anche con Cicciolina. Nel 1979 nacquero collaborazioni importanti con la Rai, conducendo la famosa Hit Parade e i Dischi Caldi.

Per il suo enorme seguito in radio, nel 1980 ottenne il prestigioso Telegatto. Contemporaneamente John portò avanti anche il discorso televisivo, prendendo parte a programmi storici come “Disco Estate”, “Disco Inverno”e “Discoring”, arrivando a produrre la sigla del Festival di Sanremo presentato da Claudio Cechetto ed esibendosi come dj nelle discoteche italiane. Nel 1980 inoltre aprì il suo centro di produzioni radiofoniche (pubblicità, jingles, sigle, programmi, ecc.) che oggi è ancora attivo.

JOHN, SE OGGI DOVESSI TORNARE A FARE RADIO IN DIRETTA, DOVE TI PIACEREBBE LAVORARE? “Mi sono sempre trovato bene in Rai, e se dovessi tornare a fare radio la risceglierei.

QUAL E' DA SEMPRE IL TIPO DI PROGRAMMA CHE E' NELLE TUE CORDE DI CONDUTTORE? Il mio Foxorama, un programma che tiene compagnia in maniera soft. Oggi c’è già tanta gente che ti spiega come e cos’è la vita, io preferisco dare più informazioni sui brani trasmessi, e sul contesto. Chissà, magari in una versione notturna.

COME VEDI LA RADIO DI OGGI? La radio di oggi ha sicuramente una tecnologia superiore , forse manca un po’ la personalità in alcuni conduttori; trovo che molti si somiglino, sia nella impostazione di conduzione che nel timbro di voce. 

QUAL E' L' ELEMENTO CHE TI MANCA DELLA RADIO DI UNA VOLTA? Il mio non è un italiano perfetto, ma mi manca il buon italiano, quello con meno parolacce gratuite,  la varietà di vocaboli e il vecchio vinile con i suoi fruscii e i jingles classici, stile americano, quelli con i cori armonizzati.

QUALE CONDUTTORE VORRESTI RISENTIRE IN RADIO? Che domanda, io ! ( ridacchiando), Wolfman Jack, Renzo Arbore, Fiorello.

SE FOSSI UN EDITORE DI UNA RADIO, COME LA IMPOSTERESTI? Con la musica degli anni 70-80-90.

PERCHE' SECONDO TE SEI STATO SCELTO A "BALLANDO CON LE STELLE"? Bhe, dovresti chiedere a loro, ma credo sia la mia capacità di caratterizzare, di dare un impronta, solo con la voce a un nome, una parola o una frase.

Articolo a cura di Silvia Giansanti