Per le Radio la vincitrice del Festival è Francesca Michielin

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Per le Radio la vincitrice del Festival è Francesca Michielin

Sanremo 2016 è ormai alle spalle e già si intravede il prossimo Festival targato Conti.

Quest’anno il podio è stato vinto inaspettatamente da una storica Band italiana gli Stadio che ha emozionato pubblico e platea con “Un giorno mi dirai”. Un finale a sorpresa che ha stravolto le aspettative.

Ma le classifiche sanremesi sono state radiofonicamente rivoluzionate a poco più di una settimana. Un dato di fatto che non sorprende, ma attesta una consuetudine consolidata negli anni.

Secondo i dati Earone la canzone festivaliera vincitrice in radio è "Nessun grado di separazione" di Francesca Michielin che che sale dalla 96esima posizione all'ottavo posto, seguita a ruota dagli Stadio al nono posto. Mentre terzo classificato Rocco Hunt resiste al sedicesimo posto con la sua frizzante “Wake Up”.

La giovanissima Francesca vanta una vittoria a X Factor 2011 e collaborazioni celebri. Già cantautrice di successo, si presenta come una voce fresca, fuori dal coro. Semplice e spontanea nelle notti sanremesi ha ricordato una Laura Pausini ai suoi esordi all’Ariston. Un talento naturale che piace alle radio.

“Che cosa è piaciuto di me? Non lo so. Forse il fatto di essermi presentata come sono, con sincerità e semplicità, e con una canzone autobiografica che guarda al mondo e al rapporto tra le persone in maniera positiva”, queste le parole della Michielin.

In attesa dei risultati del prossimo Eurovision Song Contest 2016 che vede Michielin protagonista, siamo sicuri che la  dolce ragazza di Bassano del Grappa regalerà emozioni straordinarie con il suo nuovo “D20are” che ha  già conquistato le prime posizioni tra gli album più scaricati su iTunes.

Tra vinti e vincitori spunta una parziale sconfitta: il duo canterino Caccamo-Iurato, medaglia di bronzo 2016, è andato maluccio radiofonicamente, posizionandosi solo al 41esimo posto (sedicesimo se ci si riferisce agli artisti sanremesi).

Siamo solo agli inizi. E’ ancora tutto da giocare. Staremo a vedere cosa bollirà in pentola nelle prossime settimane e i possibili cambiamenti nelle classifiche radio.  Quello che conta radiofonicamente, in fondo, è la musica. La buona musica di 
qualità.

Articolo a cura di Nicoletta Zampano