FRU 2011: Il Festival delle radio universitarie sbarca a Cosenza

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FRU 2011: Il Festival delle radio universitarie sbarca a Cosenza

Torna il FRU, il “Festival delle radio universitarie”, edizione 2011, che si svolgerà a Cosenza il 24, 25 e 26 maggio.

L’evento sarà organizzato da PonteRadio, la web radio universitaria dell'Università della Calabria, in stretta collaborazione con la Regione Calabria, la Provincia di Cosenza e l'Università della Calabria.
Il Festival darà appuntamento ai media universitari italiani nel campus dell’Unical, il più grande d'Italia e tra i più grandi di Europa estendendosi per 3 km, un complesso polifunzionale che ricalca fedelmente il modello dei college anglosassoni.
La location dell'evento ospiterà seminari, workshop pratici, dirette radio, concerti e dj set.

Il programma del Festival prevede un’ampia analisi del ruolo di Internet nella società: l’utilizzo, ad esempio, delle web radio come strumenti per digitalizzare la Pubblica Amministrazione e lottare contro la criminalità. Saranno organizzati laboratori pratici che avranno lo scopo di affinare le tecniche e gli stili degli operatori radiofonici nella produzione di contenuti multimediali.

Ente promotore del FRU 2011 è RadUni: un’associazione di persone (studenti e operatori attivi) che dal 2006 costruiscono legami, condividono esperienze e che si son posti come ‘mission’ la diffusione in Italia della radiofonia universitaria. L’anno scorso venne scelto un palcoscenico importante: Perugia, città universitaria per eccellenza.

Il Festival delle Radio Universitarie 2011 racchiude in sé le motivazioni e lo spirito di RadUni: eleggere l'Università come luogo idoneo per la sperimentazione di nuove forme di comunicazione, di intrattenimento e di formazione; confermare la Radio come il mezzo più fresco e giovane tra i “vecchi” mezzi di comunicazione; sostenere il Web come l’universo effervescente, globale e interattivo dove tutto è possibile

Ci saranno anche Media partner d’eccezione: UStation.it e Radio Deejay.

Buon FRU 2011 a tutti!

Articolo di Fabrizio Brancaccio