Furto a Radio Bruno: 40 mila euro di danno

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Furto a Radio Bruno: 40 mila euro di danno

Brutte notizie in casa Radio Bruno. Un vero e proprio “black out” quello che ha interessato l’emittente toscana pochi giorni fa, dove ad essere presi di mira sono stati gli impianti di ricezione siti sul Monte Serra, rubati da ignoti.

Diverse le ore in cui non vi è stato alcun segnale di trasmissione, le quali hanno ripreso alle ore 14 del giorno successivo, giusto in tempo per la messa in onda della radiocronaca calcistica in cui protagonista è stata la Fiorentina, per la quale l’emittente è radio ufficiale, in seguito all’apertura della nuova sede, la seconda, a Firenze.

Se per alcuni, tale furto ha destato sorpresa, l’editore Gianni Prandi sospetta “un dispetto”  che ora deve fare i conti con un danno che ammonta ad almeno 40 mila euro.

Un atto forse prevedibile dato l’obiettivo da raggiungere, l’unico a cui si sono rivolti i ladri, i quali, si sono introdotti nella stazione di cemento appartenente a Radio Bruno che ospita anche i sistemi di ripetizione di altre emittenti, impadronendosi però solo della strumentazione del media situato nella provincia di Pisa nella frazione Ponte a Egola.

Un gesto che effettivamente fa riflettere e getta nello sconforto tutto lo staff, in particolare la direzione editoriale. Alle parole convinte di Prandi fanno seguito quelle di Marilena Bolognesi la quale evidenzia il rinnovamento che a settembre è stato effettuato proprio sulle attrezzature al fine di rendere il suono qualitativamente pulito ed efficiente.

In ogni caso, dopo l’episodio si sta già pensando di correre ai ripari per sventare un possibile ritorno. A tal proposito, l’intera equipe tecnica di lavoro, sta optando per un nuovo sistema di allarme e videosorveglianza con annessa presenza fisica di una guardia giurata. Così fanno sapere dai “piani alti” di Radio Bruno.

Da parte nostra, il pieno supporto all’emittente che proprio negli ultimi mesi sta crescendo in maniera esponenziale, non solo in termini di bacino d’utenza, ma anche di format e conduttori.

A tutti loro un forte in bocca al lupo per il futuro!

Articolo di Maurizio Schettino