Giuseppe Cruciani: il Premio Giornalistico cinque terre

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Giuseppe Cruciani: il Premio Giornalistico cinque terre

L'irriverenza potrebbe essere uno degli aggettivi che si possono affiancare a Giuseppe Cruciani, il conduttore radiofonico più istrionico che l’etere abbia in circolazione. Con il programma La Zanzara, in onda su Radio 24, il “belloccio” ha ottenuto i gradi del Vip, riconosciuto e amato – talvolta odiato – dal pubblico. Nel corso degli anni ha fatto notizia la sua battaglia al “veganesimo”, ha rischiato il linciaggio per aver portato in radiovisione un salame che, a suo dire, avrebbe mangiato davanti alcuni sostenitori del cibo naturale imbufaliti per la difesa della specie animale. Stavolta però non è la polemica a contornare la sua attività, ma un premio, il Premio giornalistico Cinque Terre.

La scelta della giuria composta dal presidente Maurizio Belpietro e dai membri Francesco Carassi (direttore QN), Mario Giordano (Tg4), Giorgio Mulè (Panorama), Alessandro Sallusti (Il Giornale) e Andrea Scuderi (Primocanale), è ricaduta proprio su Cruciani, “[…] un vivace polemista, talvolta aggressivo, incline a suscitare dibattito” – si legge in una nota a margine della premiazione che avverrà sabato 15 luglio alle 18:00 al Molo dei pescatori di Monterosso al Mare – che segue altri protagonisti del giornalismo italico come Toni Capuozzo, Oscar Giannino (anche lui Radio 24), Angelo Zomegnan, Antonio Ricci, Aldo Cazzullo, Bruno Vespa, Paolo del Debbio, ecc.

Il Premio giornalistico Cinque Terre è promosso dall’Associazione Amici delle Cinque Terre, con il contributo della Fondazione Carispezia nell’ambito “Eventi Culturali 2017” e col patrocinio del Parco e del Consorzio Turistico Cinque Terre. C’è da giurarci che Giuseppe Cruciani accoglierà anche questa eredità giornalistica portando in scena un po’ della sua irriverenza che, comunque, svolge le funzioni di una maschera sul volto di un uomo gentile.

Articolo a cura di Daniele Campanari