In quale Radio vorreste iniziare la Carriera?

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In quale Radio vorreste iniziare la Carriera?

Analizzando tutte le Emittenti italiane, abbiamo spesso evidenziato come queste si caratterizzino per una predominanza di musica o “parlato”, che va a suddividerle nei due formati per eccellenza: “di flusso” o principalmente “di programmi”.

Una divisione che se da un lato permette all’ascoltatore di scegliere su quale frequenza sintonizzarsi, dall’altro da la possibilità ad un provetto speaker, di capire realmente quale possa essere la radio giusta per il suo stile di conduzione o, in generale, per le proprie predilezioni.

Alla base, resta necessario ed indispensabile acquisire una tecnica che possa rendere completa la formazione del conduttore radiofonico, in grado di poter così adattarsi ai vari contesti in cui ha l’opportunità di trasmettere.

In attesa proprio dell’arrivo di una ghiotta occasione, secondo noi, potrebbe essere utile capire quale sia la collocazione ideale del personale stile di conduzione, magari adatto maggiormente ad un format anziché ad un altro.

Uno stile che potrebbe caratterizzarsi per una maggiore capacità tecnica legata all’annuncio/disannuncio dei brani, oppure, proteso ad una dialettica gestita sapientemente all’interno di un intervento della durata di diversi minuti, in cui una sufficiente “parlantina” diviene essenziale per la resa del “talk”.

In ogni caso, è essenziale anche saper rendere personale la discussione che viene proposta all’ascoltatore. Un modo per rendere ben chiaro il proprio punto di vista, dove è ben espressa la propria personalità, diversa probabilmente dai canoni di conduzione a cui spesso siamo abituati.

Anche sulla base di ciò, determinati speaker riescono a raggiungere ampi consensi, per la bravura di saper comunicare una news, apparentemente scontata, rendendola però interessante con il coinvolgimento diretto degli ascoltatori.

Insomma, comprendere le potenzialità, capire in che modo poter sfruttare le doti di conduttore radiofonico, potrebbe risultare utile ai fini di un possibile reclutamento “on air”, magari proprio in quella radio vicina alle nostre capacità ed ambizioni.

Una strategia, probabilmente adatta, per fare la differenza!

Articolo di Maurizio Schettino