L' Intervento di Apertura in Radio

Conduzione Radiofonica

L' Intervento di Apertura in Radio

Avete aspirazioni da conduttore radiofonico? I vostri amici vi dicono che avete una bella parlantina e la dovreste sfruttare? Amate la musica? Invece di cantare sotto la doccia, usate lo spruzzino come microfono e fingete di condurre un programma? Bene, forse avete le caratteristiche per provare a fare lo speaker e, prima di iscrivervi al corso di Radiospeaker.it per imparare tutte le tecniche e i trucchi del mestiere, potete fare delle prove home-made per capire quali sono le vostre qualità.

Non vi preoccupate, non servono strumenti mirabolanti o spese eccessive, solo fantasia, creatività, talento e tanta volontà. Il discorso è molto semplice: provate a simulare il primo intervento della vostra trasmissione radiofonica, che, alla fine, se avrete una possibilità in questo campo è quello che deciderà tante delle vostre performance.

Come si dice spesso "chi ben comincia è a metà dell'opera" e allora allenatevi a cominciare nel miglior modo possibile. Non serve nulla di speciale e non dovrete nemmeno preoccuparvi del fatidico "e ora cosa dico?". Partite da una struttura veramente basilare, poi magari potrete complicare il tutto e renderlo più difficile mano a mano che proverete. Basta solo un po’ di fantasia perché per strutturare il vostro intervento di prova non dovete far altro che seguire questi semplici punti: che ore sono, inventate il nome di una radio, dite il vostro nome o il nome d'arte se già l'avete, inventate il nome di un programma e quanto durerà, inventate i contatti della radio e dite quello di cui andrete a parlare nel corso del programma. Tutto qui.

È molto meno complicato di quello che potete pensare anche perché non avrete nessuno che vi giudica o che vi valuta e potete fare come volete. A proposito di questo, la prova diventa ancora più facile perché dovete proprio partire dai vostri interessi, dalle cose che vi piacciono e vi appassionano quotidianamente, perché saranno sicuramente gli argomenti su cui siete più preparati e su cui avete più facilità di esposizione. Pertanto che voi siate amanti di cucina, radio, musica, cinema, libri, sport, viaggi o di qualsiasi altro argomento, mettete questo nel vostro intervento di apertura e partite da lì per strutturare quello che avete da dire.

Volete un esempio?
"Buon pomeriggio a tutti da Nicola, sono le ore 16 e comincia in questo momento Music, il programma di Radiospeaker.it che va in onda ogni giorno. Resteremo insieme fino alle ore 18 e anche quest'oggi parleremo di musica, delle prossime uscite discografiche, dei tour estivi e di tutto quello che riguarda gli artisti più importanti del panorama nazionale ed internazionale. Per contattarci in diretta potete mandare un sms al numero 333 12..... oppure una mail a diretta@radiospeaker.it. Abbiamo anche una pagina Facebook su cui potete cliccare mi piace, si chiama Radiospeaker.it. Iniziamo la puntata col primo brano di oggi, è il nuovo singolo di Jovanotti e si intitola "Ora"!". E il gioco è fatto.

Quella che vi ho dato è naturalmente una traccia molto semplice, solo per farvi capire di cosa si tratta. Poi più la preparate e più la adattate alla vostra personalità, più sarà credibile e vi rappresenterà al meglio. Potete complicare la prova fingendo di lanciare un disco e magari farlo partire da Youtube prima di presentarlo, così da abituarvi a parlare sopra un brano e iniziare a prendere il ritmo della musica che sta passando. O ancora registrare la vostra performance con un telefonino o con un microfono e il computer se avete queste disponibilità e conoscenze tecnologiche (come programma per registrare e montare consiglio Cool Edit, nelle varie versioni disponibili) e poi riascoltarvi, la parte fondamentale dell'intervento.

È infatti utilissimo risentire quello che avete fatto anche se nel 99% dei casi non vi piacerà, per capire cosa non va, cosa funziona e su cosa dovete migliorare. Poi riprovate e vedrete che dopo alcuni tentativi migliorerete di certo, fino a quando sarete soddisfatti di quello che avete prodotto.

Ultima cosa altrettanto importante è come registrate: ricordate che è una prova di un programma radiofonico, per cui niente voci da oltretomba, tristi o addormentate, scaldate bene le vostre corde vocali e via, immaginando di essere davanti ad un vero microfono, in una vera radio con milioni di persone che vi ascoltano. Decisi, allegri, frizzanti e molto "radiofonici". Ecco tutto. Allora cosa state aspettando? Correte a provare! Buon divertimento!

Articolo a cura di Nicola Zaltieri