Dalla Radio di flusso alla talk Radio: il salto di Jolanda Granato

Interviste

Dalla Radio di flusso alla talk Radio: il salto di Jolanda Granato

Passare dalla radio di flusso alla talk radio è più facile di quanto si possa immaginare, le aspettative degli editori e il timore di chi non conosce il mestiere possono intimorire anche i più rodati dell’ambiente. Invece, basta mettersi alla prova, i veri professionisti possono aspirare al salto di qualità: diffusione di informazioni socialmente utili, confronto con esperti e migliore qualità del prodotto finale rendono il modello talk radio più interessante, e ricco, delle altre tipologie di radio.

E’ la motivazione per cui abbiamo osato parlare di salto di qualità. Ad oggi, la talk radio è la più moderna trovata del sistema radiofonico, tra gli ultimi personaggi dell’ambiente ad aver sperimentato il formato c’è Jolanda Granato, storica voce di RTL 102.5, doppiatrice e speaker pubblicitaria, che abbiamo intervistato per voi.

“È un settore che mi piace tantissimo”, esordisce durante l’intervista. “Attualmente sono la voce di Spotify, del canale Fine Living, di molte campagne pubblicitarie tra cui Vodafone e Volkswagen, collaboro con Sky e Mediaset per vari programmi e ho da poco iniziato a lavorare anche come ‘copy’, autrice. Intanto continuo a doppiare film, telefilm, cartoni animati, documentari e serie tv”.

Attualmente la Granato conduce Lollyland su Radio Novella 2000, un contenitore di informazione e intrattenimento: “Ogni giorno della settimana ha il suo tema. I suoi opinionisti fissi e i suoi ospiti. Il lunedì approfondiamo temi legati all'attualità e ai social network. Il martedì il filo conduttore è la psicologia: c'è una rubrica fissa con un sociologo con cui facciamo una specie di ‘stretching comportamentale’! Tutto ciò che riguarda mente e cervello! Il mercoledì si parla di alimentazione e benessere, quindi news e curiosità sul cibo con dei nutrizionisti. Il giovedì invece trattiamo la bellezza e la cura del corpo. Anche in questo caso c'è un ospite fisso, il visagista delle dive, e poi approfondimenti sulla moda e il benessere”, aggiunge nell’intervista. A proposito di Radio Novella 2000 spiega: “È una radio ‘parlata’, con un target mirato. Abbiamo anche molta libertà sulla scelta della musica, segue un pò i gusti del conduttore di turno. In questa fase della mia vita è molto più nelle mie corde. Si cresce, si cambia, e il percorso di lavoro deve farlo con te altrimenti si rischia di sentirsi imprigionati, soprattutto se si tratta di un lavoro creativo, dove è necessario esprimere la propria personalità, come il nostro”.

E’ stato l’invito di un caro amico a trascinare la Granato nel contesto radiofonico di Radio Novella2000. “Volevo staccare dalla radio per dedicarmi completamente al doppiaggio e alle altre attività. Dopo quasi 20 anni ‘on air’, ho sentito il bisogno di una pausa! Poi è arrivato un caro amico con la proposta di collaborare alla start up di questo nuovo progetto e ho accettato con la promessa e la premessa di offrire una collaborazione in fase iniziale”, conclude la giornalista di Nocera Inferiore.

Quanto al resto, il palinsesto dell’emittente è tutto in divenire, è un work in progress, un po’ come il destino di noi altri,  inquieti personaggi dell’etere.

 

 

Articolo a cura di Annalisa Colavito