L'intervista a Maurizio Modica speaker di Radio Mana' Mana'

Interviste

L'intervista a Maurizio Modica speaker di Radio Mana' Mana'

Radiospeaker.it ha intervistato per voi Maurizio Modica, attualmente voce di Radio Manà Manà nel programma “Manàttan” in onda dalle 17 alle 19.30 condotto insieme a Riccardo Rastelli e Mila, e in passato speaker di numerose emittenti (RDS, RTL 102.5, Radio Capital, Radio2). Abbiamo ripercorso con lui le origini della sua carriera radiofonica per poi chiedergli cosa pensa della radio oggi.

Hai lavorato con le emittenti più importanti. Come nasce la tua passione per la radio?E quale è stata la prima per la quale hai lavorato?
La mia passione per la radio nasce in età adolescenziale, quando a 15 anni ho iniziato a lavorare in una piccola radio (Radio Rama) dell'hinterland milanese. La radio l'ascoltavo e adoravo Gianni Riso a 105 o il grandissimo Fausto Terenzi a 101,e sentivo che in quel momento loro si davano totalmente a chi ascoltava la radio, questo almeno quello che percepivo e che mi attraeva moltissimo. La prima Radio di un certo livello è stata RTL 102.5 nel 1989.

Nel 2002 hai lavorato per Radio Capital, cosa ha rappresentato per te quest’esperienza?
Lavorare per Radio Capital è stato un piacere. A suo tempo il direttore di Capital era Carlo Mancini (già responsabile musicale di RDS) ed era iniziato lo smembramento di RDS, il gruppo storico cominciava a non esistere più per scelta dell'editore, o di chi gli stava intorno...Capital era per me l'inizio di un nuovo cammino dopo più di 10 anni a RDS.

Attualmente lavori a Radio Manà Manà nel programma “Manàttan”, condotto insieme a Riccardo Rastelli e Mila. Quanto hai portato in questo programma dell’esperienza di Radio2 con “Il cammello del mattino”?
E' un grandissimo piacere lavorare ad un nuovo progetto e con me cerco di portare l'esperienza e le cose buone(sempre che io ne abbia fatte) della mia storia radiofonica. Credo molto in Manàttan e nel potenziale di crescita della radio, di Riccardo e Mila e da loro cerco di rubare l'entusiasmo che hanno, vista la loro giovane età. Dal Cammello di Radio2 ho portato a Radio Manà Manà la voglia di comunicare ed informare.

Cosa pensi sia cambiato nel mondo radiofonico da quando negli anni novanta su RDS davi il buongiorno agli ascoltatori insieme a Branko, ad oggi? E quali sono le caratteristiche che deve avere uno speaker oggi?
Trovo che oggi i network, ovviamente non tutti, comunichino poco mentre esistono alcune realtà che ancora lasciano spazio ad un parlato intelligente, anche se non proprio a tutte le ore ma decisamente gradevole. Mi chiedi delle caratteristiche che deve avere uno speaker oggi e secondo me sono quelle di sempre: spontaneità, sintesi e perchè no, voglia di darsi a chi ascolta e intendo dare ciò che ha dentro, è difficile da spiegare...

C’è un episodio in particolare che ricordi con piacere della tua carriera radiofonica? Troppi gli episodi che ricordo con piacere, molti legati a RDS. Per citarne uno (non legato a RDS) ricordo con grandissimo piacere l'assenza di Marco Baldini un giorno nel periodo in cui ero a Radio2 e mi ritrovai a registrare il programma del mattino seguente con Fiorello: uno spasso!!!

Conoscevi Radiospeaker.it? Cosa ne pensi?
Certo che conoscevo Radiospeaker.it e penso sia una bella realtà per chi ama la radio e anche per chi la fa.

Articolo a cura di Ilaria Frosi