Stefano Bragatto: "Radio Monte Carlo cerca sempre nuove voci"

Interviste

Stefano Bragatto: "Radio Monte Carlo cerca sempre nuove voci"

Oggi Radiospeaker.it incontra Stefano Bragatto, social media manager, ma soprattutto conduttore di Radio Monte Carlo, la radio più chic d'Italia. Oltre ad occuparsi di tutto il comparto web di RMC, Stefano Bragatto è la voce che accompagna le domeniche pomeriggio del network monegasco, fra aggiornamenti sportivi in tempo reale e musica.

Ciao Stefano, benvenuto su Radiospeaker.it
Un saluto a tutti voi e a te Filippo, ciao!

Torniamo indietro di qualche anno, vogliamo parlare del tuo esordio a RMC? Com'è iniziato tutto?
Il mio debutto a Radio Monte Carlo risale ormai al Gennaio del 2001. Lo ricordo come se fosse adesso, è stato tutto molto emozionante: erano le 13 di Sabato pomeriggio e la prima canzone andata in onda era “One More Night” di Phil Collins. Devo essere sincero, ancora oggi, ogni volta che apro il microfono, il battito cardiaco aumenta leggermente ed è quella la molla che ti permette di dare il meglio di te quando sei davanti al microfono. C'è un piccolo aneddoto legato al mio debutto su RMC; durante la mia presentazione all'interno di “Caffelatte News” di Paolo e Lester, esordii con: “Un saluto a tutti gli amici di Lattemiele”. E si concluse tutto con una battuta di Lester che mi disse: “Caro Stefano, hai già il biglietto di solo ritorno per il Friuli!”. Oggi sono qui e sta continuando tutto magnificamente bene ormai da quindici anni.

Sei arrivato a Radio Monte Carlo dopo aver inviato una demo radiofonica; da allora i tempi sono cambiati, oppure ancora oggi inviando un demo si può ambire ad un posto in una grossa radio?
E' il modo migliore per avvicinarsi al mondo delle radio! Posso dirvi, e qui lancio un appello, che Radio Monte Carlo è sempre alla ricerca di nuove voci da inserire nel palinsesto per cui, un modo semplicissimo per provare la vostra carta, è inviare un demo con tanto di curriculum e foto a: Radio Monte Carlo, all'attenzione di Andrea Munari, il nostro direttore dei programmi, Via Principe Amedeo 2, 20121 Milano. Mandateci tutto che ascoltiamo!

 

 

Da qualche tempo ti occupi anche dei contenuti web di RMC. Come si procede con la gestione dei social di una radio e quanto è importante per una radio nazionale avere un ampio pubblico anche sul web?
E' molto importante. Sono dei canali fondamentali per arrivare alle persone che, magari, non conoscono ancora Radio Monte Carlo. Per questo motivo utilizziamo Facebook, Twitter, Google Plus e Instagram per coloro, immagino siano pochi, che non conoscono ancora il prodotto Radio Monte Carlo. Fra l'altro, negli ultimi mesi, il sito radiomontecarlo.net ha raggiunto dei numeri davvero lodevoli, con quasi 800 mila visitatori unici nel mese di Gennaio. Siamo molto felici per questo.

Quali generi di contenuti preferite proporre su tutte le piattaforme web di Radio Monte Carlo?
Postiamo contenuti inerenti alla radio, quindi fotogallery e video interviste agli artisti, ma anche contenuti virali e aforismi, che permettono un grande numero di condivisioni. Abbiamo infatti varie strategie per poter raggiungere quante più persone possibili e far conoscere il brand di RMC a chi ancora non lo conoscesse.

Sei in onda tutte le domeniche dalle 14 alle 18. Durante queste quattro ore di diretta dedichi molto spazio allo sport e all'informazione in tempo reale. Come procedi per la preparazione del tuo programma?
Tutto avviene in tempo reale come hai detto tu. Seguiamo le partite di calcio, il mondo della formula uno che, debuttando a fine Marzo in Australia, sarà raccontato dal nostro inviato Paolo Ciccarone e i grandi eventi legati al mondo del tennis. Nulla di preparato, tutto avviene in tempo reale com'è giusto che sia quando si seguono i grandi eventi sportivi del fine settimana.

Toglimi una curiosità. Quali sono le tre caratteristiche che un conduttore che ambisce a lavorare in un network dovrebbe avere?
Allora, potrei dirti: spontaneità, grande voglia di fare e passione, ma soprattutto dev'essere un grande ascoltatore della radio; perché devi avere un quadro chiaro di quello che anche gli altri, soprattutto i tuoi concorrenti, fanno durante la tua fascia oraria e nel resto della giornata. Per questo è importante avere un quadro della radiofonia quanto più limpido e chiaro possibile.

Prima stavamo parlando di demo e del fatto che Radio Monte Carlo stia cercando conduttori. Quali sono quei dettagli che in un demo fanno realmente la differenza?
Se dovessi immaginare la nuova voce di Radio Monte Carlo, penserei prima di tutto ad una voce che sappia vestire bene l'abito di RMC. Quindi non uno speaker sguaiato/a che urla; non lo/a vedrei bene su Radio Monte Carlo, almeno in quella che è l'idea che ho sempre avuto di RMC. Modi garbati, ma soprattutto una persona che sappia far uscire la propria personalità e che, quando apre il microfono, non dica delle cazzate e delle banalità. In questi ultimi quindici anni a Radio Montecarlo ho potuto notare che i nostri ascoltatori sono molto esigenti, com'è giusto che sia. Un brand come quello di RMC ha tutta una storia, una filosofia ed un modo di pensare. Quind\i le persone che ci scelgono, non sono degli individui banali!

Stefano concludo col chiederti, cosa ne pensi di RadioSpeaker.it?
E' un sito che visito spesso e la cosa che mi fa piacere è che ci siano moti siti internet che si occupano di radiofonia. Grazie davvero per la gentile ospitalità a te Filippo e all'editore di Radiospeaker.it. Concludo dicendo: “Viva la radio”. E' bellissimo che sempre più persone, nonostante tutte le piattaforme web, inizino ad ascoltare la radio e che ogni giorno il numero di ascoltatori aumenti. Questo è un dato confortante che ci permette di fare sempre meglio, quando siamo davanti al microfono e dietro le quinte!

Condividiamo quello che hai detto. Grazie per aver accettato il nostri invito Stefano e grazie per essere stato qui con noi su Radiospeker.it

Ciao a tutti!

Articolo a cura di Filippo Grondona