Le Interviste Radiofoniche: i Consigli per Realizzarle al Meglio

Conduzione Radiofonica

Le Interviste Radiofoniche: i Consigli per Realizzarle al Meglio

Uno dei momenti più divertenti e interessanti del fare radio è rappresentato dalla realizzazione di interviste fatte a personaggi provenienti da diversi campi artistici. Dopo esserci piacevolmente confrontati sulle varie esperienze e vicissitudini, collezionate davanti al microfono, abbiamo deciso di stillare a due mani, una serie di consigli per affrontare al meglio queste occasioni uniche per uno speaker...

1)CONOSCERE IN MANIERA APPROFONDITA IL PERSONAGGIO DA INTERVISTARE
E' bene che l’approccio alla preparazione di un’intervista non sia lo stesso con cui si preparano e scelgono gli argomenti di cui parlare durante la diretta.
Se infatti in quest’ultimo caso, una volta giunti a conoscenza dell’argomento da trattare, anche l’improvvisazione gioca un ruolo molto importante, nel momento in cui si ha a che fare con un personaggio del panorama musicale o dello spettacolo è necessaria un’adeguata preparazione in merito alla sua storia ed alla sua carriera. La cosa peggiore è senza dubbio dimostrarsi impreparati.

2) FARSI AIUTARE ANCHE DA CHI NON CONOSCE BENE IL SOGGETTO A CUI FAREMO L'INTERVISTA
Pur essendo importante un’adeguata preparazione, è altrettanto utile ascoltare, qualora sia possibile, una o più persone che conoscano ben poco l’ospite del nostro programma radiofonico. Molto spesso accade infatti che le domande più curiose ed originali arrivino da chi, “impreparato in materia”, in maniera del tutto casuale, si fa venire in mente qualcosa da chiedere che nessuno aveva pensato prima.

3)ASCOLTARE LE DOMANDE CHE ARRIVANO VIA MAIL O SMS
Non dimentichiamo che la “redazione” vera e propria del nostro programma radiofonico sono innanzi tutto i nostri interlocutori, vale a dire gli ascoltatori. Ecco perché diventa molto importante coinvolgerli, sfruttando anche le domande che essi stessi inviano durante la diretta.

4)SAPER "TENERE IN PUGNO" LA SITUAZIONE
Di qualunque ospite si tratti, è necessario non farsi prendere dal panico, ma soprattutto è importante ricordare che siamo noi i conduttori della trasmissione radiofonica. Questo significa che è lo speaker che deve saper gestire un’intervista, portando l’ospite a parlare di quel che si ritiene più importante ed interessante, senza far sì che si invertano le parti o i ruoli e che quest’ultimo inizi, per esempio, a raccontare la storia della sua vita senza che nessuno sia interessato all’argomento.

5) ESSERE PRONTI A CAMBIARE LA SCALETTA DELLE DOMANDE NEL CORSO DELL'INTERVISTA
Può spesso accadere che l’intervistato, involontariamente, anticipi qualche tema che avremmo voluto trattare in seguito facendogli una determinata domanda. In questo caso è bene essere in grado di riorganizzare la scaletta degli argomenti da trattare in funzione del cambiamento in atto.

6) AVERE UN GRANDE SPIRITO DI ADATTAMENTO
Da che mondo è mondo le persone sono differenti tra loro. Questo significa che potremo avere a che fare con chi sarà simpatico e disponibile ma anche con ospiti poco aperti al dialogo, eccessivamente silenziosi o magari un filo antipatici nel modo di porsi. E’ bene sapere che ogni intervista è qualcosa di “a se stante”, non esiste una regola inconfutabile per farla riuscire nel migliore dei modi. E’ quindi importante che l’intervistatore sappia adattarla a seconda della personalità dell’ospite. Per fare un esempio, se il nostro interlocutore sarà simpatico o propenso al dialogo potremo decidere, qualora sia possibile, di intrattenerci con lui per un tempo maggiore rispetto a quello previsto in partenza. D’altra parte invece, nel caso in cui l’ospite sia poco disponibile al confronto (fornendo risposte brevi o “preparate a tavolino”), dovremo essere noi bravi a rendere interessante anche quello che apparentemente non lo è attraverso i nostri commenti che faranno da corollario a quanto avrà detto il soggetto intervistato.

7)ENTRARE IN EMPATIA CON LA PERSONA CHE STIAMO INTERVISTANDO
Un requisito molto importante per il successo di una buona intervista è quello di proporre argomenti condivisi da entrambe le parti coinvolte nell'intervista e cercare quello scambio umano che regala veridicità. Non sempre questo è semplice, soprattutto se la persona in questione è molto lontana dal nostro modo di vivere, pensare e agire. In questi casi, risulta utile porre se stessi in una posizione che io chiamerei di “scoperta”, ossia ricercare quello stato d'animo di chi per la prima volta scopre qualcosa di nuovo, meglio ancora se riusciamo ad aggiungere un pizzico di curiosità.

8)NON FARSI INFLUENZARE DAL NOSTRO GIUDIZIO PERSONALE
Come detto in precedenza, può capitare che la persona che stiamo intervistando non ci susciti una particolare simpatia. In questo caso, vale la regola per cui nel momento in cui siamo davanti al microfono, tutti i nostri giudizi devono rimanere fuori per lasciare posto all' imparzialità. Non si tratta di fingere o di negare a se stessi l'antipatia che proviamo, ma piuttosto di andare oltre, talvolta tutto ciò può portare anche a degli esiti davvero inaspettati, come ad esempio il ribaltamento della situazione. Con il tempo vi renderete conto che questo si rivelerà un ottimo esercizio per imparare a rapportarsi con tutti, caratteristica indispensabile per un comunicatore, quale lo speaker radiofonico.

9)CONTROLLARE LA PROPRIA EMOTIVITA'
Quando al contrario, ammiriamo la persona con la quale a breve avremo uno scambio in diretta dovremmo spogliarci da quell'atteggiamento da fan, che non solo fa perdere a noi facilmente il controllo, ma mette anche in imbarazzo chi abbiamo di fronte. Questo non significa essere di ghiaccio, ma vivere quella bella emozione che proviamo di fronte all'intervistato senza esagerare con frasi del tipo “cioè per me sei un grande” ecc..., ma esprimerla in altri modi. Se invece temete che la vostra emotività possa crearvi degli impedimenti nell'interagire, potete provare a mettervi nella condizione mentale che a breve parlerete con una persona come voi, che ha gli stessi limiti e potenzialità vostre. Non rimanete focalizzati sul personaggio e sul fatto che in qualche modo sia famoso, trattatelo con rispetto, ma come un vostro simile. A volte vi accorgerete che sono proprio loro ad essere più emozionati di voi, perciò si rivela necessario che voi abbiate le redini in mano. In questo la Radio aiuta molto, perchè non avete fisicamente davanti a voi il vostro idolo, quindi sarà molto più semplice immedesimarvi nel fatto che si tratta di una semplice chiacchierata telefonica con un amico.

10)IRONIA PER RIPRENDERSI DALLE GAFFE
Può capitare che la nostra “nemica” emotività a volte ci faccia inciampare in qualche gaffe e quando si è in diretta, si sa, il nastro non si può riavvolgere. Ad esempio può capitare di sbagliare il cognome o il nome della persona ( mi è accaduto più di una volta). Un ottimo metodo è quello di estrarre dal cilindro una buona dose di ironia: prendersi in giro, alleggerisce la peggiore delle cadute.

11) NON STRAFARE
Come in ogni relazione nella nostra vita, la semplicità è quella che ci porta sempre dritti al successo. Quindi da ultimo, vi consigliamo di non mostrare o dire cose cose di cui non avete alcuna padronanza solo per fare bella figura. Cercare di dire poche cose, al meglio e corrispondenti alla nostra personalità, risulta essere sempre più efficace rispetto a lunghi discorsi che di fatto non dicono nulla. “Se stessi” rimane sempre il vestito migliore che potete indossare.

E voi, avete qualche altro spunto da aggiungere ai nostri? Qual è stata la gaffe più imbarazzante che vi è capitata durante un'intervista radiofonica?

Articolo a cura di Mattia Savioni e Catia Demonte