Isabella Eleodori di R101 si confessa a Radiospeaker.it

Interviste

Isabella Eleodori di R101 si confessa a Radiospeaker.it

E' la sveglia di R101, alla quale è approdata quest'anno dopo l'esperienza a Radio Capital. Stiamo parlando della brava Isabella Eleodori, che ogni giorno dalle 5 alle 7 accompagna la fase del risveglio degli ascoltatori di R101 in maniera leggera, intrattenendo e informando. Radiospeaker l'ha incontrata e le ha chiesto qualche dettaglio sulla sua nuova avventura radiofonica.

Ciao Isabella, che ne dici di raccontarci come è cominciata la tua storia con la Radio?
Avevo 18 anni, amavo la musica e mi presentai in una piccola emittente della mia città, Pisa. Mi presero subito, non so se per via della minigonna, ora che ci penso!

Il tuo programma su R101 va in onda la mattina presto dalle 5 alle 7. Come ti trovi in questa fascia oraria e in questa nuova emittente? E soprattutto, cosa fondamentale, come si è freschi, attivi e allegri a quell’ora?
In effetti l'orario del mio programma è disumano, lo so, ma mi sta dando tante soddisfazioni. Sono diventata l'idolo di edicolanti, baristi e camionisti. Cosa desiderare di più? E comunque R101 mi calza a pennello, adoro la sua musica e la sua bella leggerezza.

Radio del passato e Radio del Futuro. Cosa ti manca della Radio che si faceva prima e cosa speri di trovare in quella che verrà domani?
Del passato mi manca un certo tipo di improvvisazione, la competenza musicale dei d.j. (adesso non è così scontata), il fatto di considerare la radio una seconda casa, una seconda famiglia. Scartare i dischi appena arrivati e ascoltarli per la prima volta....

La radio del futuro? Dovrebbe puntare maggiormente su quella che è sempre stata la sua caratteristica: fare compagnia. Dare spazio a chi avesse davvero qualcosa da dire.  E la programmazione musicale dovrebbe essere più coraggiosa, andare oltre le hit del momento ed essere più propositiva. Ci sono band e cantautori in Italia di grande qualità ma che sono totalmente ignorati dai network. Un vero peccato.

Quali doti deve avere uno speaker radiofonico per arrivare ai grandi network?
Secondo me dovrebbe essere curioso, avere pazienza e perseveranza. Dovrebbe essere originale e quindi non scimmiottare nessuno. Avere la capacità di comunicare ciò che ha dentro e di capire cosa vuole chi lo ascolta. E non usare la radio per arrivare ad altro. 

Cosa ne pensi di Radiospeaker.it?
Tutto il bene possibile: più si parla di radio meglio è! E voi lo fate con garbo e competenza quindi...grazie!

Intervista a cura di Paola Coda