La strana casa della formica morta: la radio anticipa il reality show

Storia della Radio

La strana casa della formica morta: la radio anticipa il reality show

Un esperimento radiofonico basato su innovazione e libertà creativa. Così potrebbe essere definito il programma intitolato “La strana casa della formica morta”, andato in onda per la prima volta il 1 luglio 1985.

Promotore del programma fu Corrado Guerzoni, allora direttore di Radio Due nonché storica voce di Radio Due 3131. Un gruppo di ragazzi sotto i 30 anni, a cui la Rai aveva affidato il compito di ideare dei nuovi format per l’autunno, si trovava asserragliato in una casa di campagna, affittata dall’azienda per permettere loro di lavorare in tranquillità e libertà creativa. I ragazzi, però, non sapevano che la casa era imbottita di spie e che il programma a cui dovevano lavorare già andava in onda, con i loro discorsi captati e irradiati…

Questo, in sintesi, il progetto del programma “La strana casa della formica morta”, che rappresentò una grande innovazione nel panorama radiofonico. Impossibile non pensare ad una sorta di reality alla radio, che anticipa il fenomeno-Grande fratello, senza avere però le volgarità e banalità di molti reality televisivi.

I protagonisti di questa avventura furono persone di riconosciuto spessore professionale: il conduttore di Radio Tre Fabio Visca, il giornalista inglese William Ward, il conduttore di Radio Due 3131 notte Leo Antinozzi , il regista e conduttore di Radio Due Mauro De Cillis e, immancabile, una grande presenza femminile come quella di Fiamma Satta, all’epoca una giovane laureata in storia che si era fatta conoscere per aver collaborato ad un programma televisivo Rai.

Il programma era quasi tutto in diretta e privo di testi scritti: per questo spesso le voci dei cinque conduttori si sovrapponevano ma, per evitare l’odiosa cacofonia, idearono un codice a gesti per passarsi la battuta. “La strana casa della formica morta lavorava” su piani diversi di comunicazione ma immancabile era la “situation comedy” che si originava dalla convivenza: personalità diverse infatti si scontravano per l’elaborazione di idee e per la gestione della vita di tutti i giorni.

Il programma andò in onda fino al settembre 1985, diventando il miglior amico di tutti quelle persone che durante i pomeriggi di quell’estate lo ascoltavano fedelmente, e poi non fu più ripreso. Chi tra di voi, appassionati di radio, ha ascoltato “La strana casa..”? Contribuite a questo piccolo articolo con le vostre preziose testimonianze!

Fonte: Radio.Rai.it

Articolo a cura di Eleonora Corgiolu