Lavorare in Radio: Prima Regola Essere Umili

Curiosità Radiofoniche

Lavorare in Radio: Prima Regola Essere Umili

Un'altra lezione che mi hanno insegnato e un messaggio che mi hanno dato spesso. Volevo condividerlo con voi perché lo ritengo piuttosto importante: in questo lavoro, in questo ambiente, rimanere umili e mostrare sempre un'umiltà vera è fondamentale.

Questo lo sanno gli speaker professionisti, che magari svolgono questa mansione da decine d'anni, ma dovrebbero saperlo soprattutto gli aspiranti, i giovani, chi coltiva questo sogno. Certo è difficile rimanere con i piedi per terra quando sembra che le cose vadano bene o quando si prospetta un'offerta importante, meglio ancora se anzi si riesce a realizzare il sogno di una vita, magari firmando un contratto con un'emittente prestigiosa.

Non montarsi la testa rimane però fondamentale, perché si rischia di bruciare in un lampo tutto il lavoro e il sacrificio fatto fino a quel momento. Come ho ripetuto spesso, la radio è un lavoro che si vive ogni giorno, che ti mette in discussione quotidianamente e che non ti permette di stare sugli allori. Perciò sentirsi arrivati non serve a nulla, anzi, può veramente essere controproducente.

Con questo non voglio insegnare niente a nessuno, ma solo girarvi un consiglio che io stesso mi sono sentito dare. E lo dico perché ho visto, in tante situazioni, di molti speaker, di varia popolarità e provenienza radiofonica, che mostrano i classici atteggiamenti di chi crede di contare più di quello che è in realtà. Prendere decisioni autonomamente senza consultare la direzione, andare contro la linea editoriale e del programma per interessi personali, esordire con "Beh, ma io ho fatto…" o farsi belli di presunte conoscenze con grande influenza.

Le casistiche sono tante e magari le conoscete anche voi, forse più di me. So che può sembrare strano, ma alla fine il lavoro, la professionalità e l'umiltà pagano sempre. Chi non vive di queste cose e cerca di farsi spazio con altri mezzi potrà forse iniziare prima la propria carriera ed emergere prima di voi, ma avrà sicuramente vita breve perché comunque in questo lavoro, per fortuna, ancora contano le capacità, nel senso che prima o poi viene fuori se uno lo speaker lo sa fare oppure no.

Quello che mi sento di consigliare, solo perché io per primo ho sentito queste preziose parole, è di basare la vostra crescita professionale e i vostri sogni su solidi principi come disponibilità, voglia di lavorare, disponibilità a scarificarsi e come dicevo grande umiltà. Questo vi permetterà, nel momento in cui doveste riuscire a conquistare qualcosa di importante (e ve lo auguro con tutto il cuore), di non pensare a quello che avete ottenuto e vantarvi del risultato raggiunto, ma di lavorare per continuare a migliorarvi e soprattutto mantenere viva una bella opportunità.

Infatti è molto difficile entrare in questo ambiente, il livello è molto alto, i posti pochi e la concorrenza spietata, ma ancora più difficile è rimanerci e confermarsi, anche perché ribadisco che scegliere questa strada significa mettersi in gioco ogni giorno ed essere continuamente messi alla prova, per cui la caduta è dietro ogni angolo. Ma se la vostra condotta sarà professionale e il vostro spirito umile di sicuro riuscirete, perché avrete la volontà e l'esigenza di migliorarvi sempre.

Ed è proprio questo che vi chiede la radio. Diffidate di tutti coloro che parlano di quanto hanno già fatto, senza mai accennare a quello che ancora dovranno fare, o di tutti coloro che si mostrano eccessivamente superiori, alla fine tutti i nodi vengono al pettine. Poi alla fine, come sempre, in bocca al lupo! 

Articolo a cura di Nicola Zaltieri