M2o: oltre limiti elettromagnetici a Rocca di Papa

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M2o: oltre limiti elettromagnetici a Rocca di Papa

Non è una notizia che si legge tutti i giorni, e quando accade porta con sé qualche spunto di riflessione. Stiamo parlando della multa sanzionata alla società Elemedia Spa, che detiene le concessioni per l'esercizio di tre emittenti radiofoniche nazionali, ovvero Radio Deejay, Radio Capital e m2o; e proprio quest'ultima è la sfortunata protagonista della multa sopra citata.

È stata infatti confermata in secondo grado la sanzione di 11.372 euro ad Elemedia, che dovrà risarcire il comune di Rocca di Papa, in provincia di Roma, per aver superato i limiti di emissione di campo elettromagnetico, fissati a 6 volt/m. Le misurazioni erano state effettuate nel mese di settembre 2012 dall'Arpa Lazio, l'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale, e solo ora si è finalmente giunti ad una conclusione (tempi comunque relativamente brevi se si considera in generale la burocrazia italiana..).

Subito dopo le misurazioni, il comune di Rocca di Papa aveva denunciato tale superamento di emissione, con Elemedia che aveva fatto ricorso, immediatamente respinto il 18 dicembre dal Tribunale Ordinario di Velletri. La Società proprietaria di m2o, ha puntato (ovviamente) il tutto per tutto al secondo grado d'appello, ma anche in questo caso si è vista confermare la sentenza: 11.372 euro, che vanno ad aggiungersi ad altre due multe che hanno visto coinvolte due emittenti, Teleradio Stereo e Teleradio Stereo Due. Anche in questo caso la motivazione è il superamento dei limiti di emissione, e il sindaco di Rocca di Papa, Pasquale Boccia, ha messo in cassa circa 55.000 euro. “Non facciamo sconti per tutti quei gestori di radio e tv che non rispettano i limiti di campo elettromagnetico”, ha dichiarato Boccia. Personalmente ritengo che abbia pienamente ragione!

La notizia fa però riflettere su almeno due punti. In primo luogo risulta quantomeno curioso il fatto che un'emittente nazionale si sia fatta cogliere in fallo in un modo così banale, non rispettando le più semplici norme di emissione elettromagnetica. Le motivazioni di questo “errore”, chiaramente, possono essere le più varie, ma ciò non toglie che fosse facilmente evitabile.

Il secondo punto, ben più grave, riguarda invece una questione più ampia, perché da tempo i tralicci di emittenti radio e televisive, in zone limitrofe, sono abusivi, e andrebbero spostati altrove, in località tra l'altro già individuate dalla Regione Lazio. Ad oggi però nulla è stato deciso, l'ultimo atto ufficiale risale al marzo scorso, e l'unica che si muove è l'Arpa, purtroppo con risultati non confortanti.

Recentemente ha infatti condotto uno studio con il Centro Universitario di Ricerca per lo Sviluppo Sostenibile, rilevando all'interno del comune di Rocca di Papa significativi effetti biologici sulle colture cellulari, esposte all'emissione di campo elettromagnetico anche al di sotto dei limiti di legge. Questo indica che anche se le leggi sono rispettate, i tralicci sono comunque troppi e vanno spostati da queste zone. Non che sia semplice, come detto le antenne presenti sono anche televisive, ma quelle radiofoniche possono essere spostate con maggiore facilità e da queste bisognerebbe cominciare.

Si tratta di un problema serio, che mette in luce, almeno in questo caso, uno scarso interesse per la sostenibilità dell'ambiente e un forte stallo nell'operare scelte che possano migliorare questa situazione.

Fonti: Cinque Quotidiano

Articolo a cura di Davide Porro.