Mauro Marino di Radio Italia si confessa a Radiospeaker.it

Interviste

Mauro Marino di Radio Italia si confessa a Radiospeaker.it

Gli inizi della carriera, episodi curiosi e caratteristiche di ognuna delle grandi Radio Nazionali in cui è stato finora. Mauro Marino, di Radio Italia Solomusicaitaliana (dove conduce un programma sabato e domenica con Francesca Leto, dalle 14:00 alle 18:00) , si confessa a Radiospeaker, dicendo la sua sul mestiere più bello del mondo

Com’è iniziata la tua storia con la radio?
E’iniziata per caso: ho sempre avuto un grande amore per la musica, mi sono messo a fare il dj in discoteca ed intanto studiavo comunicazione, dizione e fonetica. Una sera un noto conduttore di una radio nazionale mi ha sentito parlare al microfono e mi ha detto:” tu dovresti fare radio”…ho incontrato Claudio “Paco”Astorri ed ho iniziato, era il 1990, la radio era Rtl 102.5 ed era ad Arcene (Bg) sopra la discoteca “il Capriccio”.

Dai, raccontaci un episodio curioso che ti è capitato ON AIR!
E’ un episodio che ricorderò sempre: stavo,come al solito, “cazzeggiando”, mi arriva un messaggio da un’ascoltatrice che mi dice: “sono incinta e minorenne,i miei genitori non vogliono che tenga il bambino, cosa devo fare? Ti prego aiutami!”. Ho girato il messaggio agli ascoltatori i quali hanno prontamente risposto. Pochi minuti prima della fine della trasmissione la ragazza mi scrive dicendo: “Grazie, ho deciso, terrò il mio bambino”. La notizia è stata pubblicata da tutte le agenzie di stampa ed è finita anche su alcuni tg nazionali. Ma la cosa che mi ha fatto più piacere dopo, ovviamente, la decisione della ragazza è stata che, don Mazzi su Famiglia Cristiana, scrisse un articolo parlando benissimo della radio e degli ascoltatori.

Sei stato nei più grandi network italiani, Rtl 102.5, Rds, R101, Kiss Kiss, e dal 2010 sei approdato a Radio Italia Solomusicaitaliana. Un aggettivo per ogni Radio?

Rtl : geniale (per la scelta dei 102.5 su tutto il territorio nazionale)

Rds : libera (per l’autonomia che mi ha concesso)

R101: (nel periodo in cui ho collaborato) disorganizzata ma piacevole

Kiss kiss:  altalenante (tra divertimento e delusione)

Radio italia: …lavori in corso.

La radio è in continua evoluzione, sempre più vicina al web e al mondo dei Social Network. Come vivi tu questo nuovo modo di fare radio?
Accomunare la radio tradizionale con la radio web, mi va bene ma comparare le radio ai social network, come fanno in molti, no. La radio è fantasia, immaginazione. I social network lasciano ben poco spazio alla fantasia, utilizzano immagini e video. I social network usano i mezzi di comunicazione per avere contatti allora noi adoperiamoli per avvicinare gli ascoltatori alla radio.


Quali doti, capacità e conoscenze deve avere secondo te uno speaker radiofonico per approdare a un Network?
Al momento non saprei, ho alcune perplessità. Anni fa doveva saper comunicare ,avere un minimo di cultura e soprattutto una spiccata personalità …anni fa!

Cosa ne pensi di Radiospeaker.it?
Bella idea,parlate di radio senza fare il solito gossip radiofonico e siete utili a chi vuole conoscere il nostro mondo. Vi seguo sempre. In bocca la lupo!

Intervista a cura di Paola Coda