Mediaset sbarca in Radio: R101 - Radio105 - RMC e Virgin un unico polo?

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Mediaset sbarca in Radio: R101 - Radio105 - RMC e Virgin un unico polo?

R101, Virgin Radio, Radio 105 e Radio Monte Carlo: sono queste le emittenti da tenere “sotto controllo” nei prossimi mesi, perché a breve potrebbero essere parte di un grande progetto o meglio, di un’importantissima trasformazione.

Al di là di questi network, i protagonisti veri, gli attori principali in tutta questa vicenda sono fondamentalmente due.

- Da un lato Mediaset, che è in trattativa esclusiva con Mondadori per R 101.

- Dall’altro Rcs Mediagroup, che sta ridefinendo la probabile partecipazione al gruppo Finelco (RMC, 105, Virgin).

Insomma, sembra che i rispettivi proprietari, vale a dire la famiglia Berlusconi e la famiglia Hazan, potrebbero unire le forze per realizzare un piano di grande rilevanza in campo mediatico.

Le indiscrezioni arrivano anche dal Sole24Ore, secondo cui Mediaset, in trattativa con Mondadori per acquisire R101 (il termine è il 20 Settembre), sta pensando ad un ulteriore investimento in ambito radiofonico.

Rcs Mediagroup invcece sta ridefinendo la sua partecipazione nel gruppo Finelco: la famiglia Hazan, azionista di maggioranza del Gruppo Finelco, ha esercitato il diritto di prelazione sulla quota di minoranza (il 45,5%) nell’ambito di un progetto che porterebbe alla creazione di un nuovo grande “polo radiofonico” insieme a Mediaset, di cui entrerebbero a far parte tutte e quattro le emittenti.

Più o meno un mese fa, Rcs aveva ceduto tale quota a Blue Ocean, che fa capo ad un gruppo di investitori guidati da Antonio Ricci, ma la situazione potrebbe ribaltarsi cambiando drasticamente in seguito alla “mossa” della famiglia Hazan.

D’altronde, proprio nel mese di Luglio 2015, il ceo di Mediaset Pier Silvio Berlusconi aveva palesemente manifestato il suo interesse a 360 gradi per un settore (quello radiofonico) in cui la raccolta pubblicitaria sembra avere grandi potenzialità, soprattutto in questo 2015 (facendo registrare +7,5% nel primo semestre), ma anche per un altro fattore molto importante: vi sono e vi possono essere molte sinergie con la tv dal punto di vista del marketing e dei contenuti.

All’orizzonte sembra pertanto profilarsi la nascita di un forte operatore composto da ben quattro radio, per una quota di ascolti complessiva che raggiunge il 28% (quasi dieci milioni di ascoltatori), almeno stando ai dati del 2014.

Questo a dimostrazione del fatto di come nel mondo radiofonico, soprattutto in quest’ultimo semestre dell’anno, ci sia grande fermento e si stiano studiando grandi investimenti da parte di diversi gruppi e differenti soggetti.

Quel che è certo è che, a quanto pare, la radio è più viva che mai e l’attenzione da parte degli investitori per questo mezzo di comunicazione ne è la concreta dimostrazione.

Articolo a cura di Mattia Savioni