La mostra delle Radio portatili

Curiosità Radiofoniche

La mostra delle Radio portatili

L’amore per la radio in alcuni casi può andare oltre il semplice ascolto ed interessare anche l’aspetto prettamente “materiale” del mezzo. In un periodo in cui i progressi tecnologici stanno interessando anche il mondo radiofonico, agli ascoltatori più “maturi” riecheggiano nella mente i ricordi di quei primi prototipi, tuttora costantemente e ancora presenti nei salotti italiani e anni addietro indispensabili magari per ascoltare la radiocronaca della propria squadra del cuore. Modelli particolari che oggi possiamo ritrovare anche in vari negozi  che espongono introvabili oggetti d’antiquariato. Sarebbe interessante ritrovarli tutti insieme, magari in uno scenario d’eccezione.

E l’occasione è data dalla mostra dal titolo “Il mondo in tasca. La storia delle radio portatili dagli anni “20 agli anni “50”, di scena dal 1° settembre presso la prestigiosa istituzione “ Casa della Musica”,sita in piazzale San Francesco a Parma.

Un viaggio a 360° tra i modelli che hanno fatto la storia della radio portatile, in cui vi è la presenza di rari esemplari, come i primissimi ricevitori a valvole oltre ad etichette storiche, italiane e non, della radiofonia, come la RCA Radiola 26, Radiomarelli, Marconiphone e Watt Radio. Tutti questi modelli provengono dalla collezione del parroco di Gaione, Don Giovanni Patanè,  che include  delle “chicche” esclusive per gli amanti di apparecchiature radiofoniche, visibili per la prima volta.

Ed è davvero affascinante vedere questi “gioiellini” del passato proposti uno fianco all’altro, quasi a tracciare un viaggio fatto di musica e parole, con quella “magia” della voce che solo il mezzo radiofonico sa da sempre regalare. Nel guardare i modelli esposti, riaffiorano i grandi successi musicali, che magari proprio in quel periodo sono stati famosissimi “tormentoni” costantemente trasmessi dalle emittenti nazionali, oltre ai programmi “cult” ed indimenticabili della radiofonia.

Insomma, una mostra che fa luce sulle origini del mezzo e sugli indimenticabili dispositivi appartenuti ad intere generazioni e di cui oggi resta il felice ricordo. Gli orari della mostra sono i seguenti: dal mercoledì al venerdì dalle 10 alle 14, sabato dalle 10 alle 18 e domenica dalle 14 alle 18 (lunedì e martedì chiuso). Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale dell’Istituzione “Casa della Musica”di Parma al seguente indirizzo: www.lacasadellamusica.it

Articolo a cura di Maurizio Schettino