Museo sulle Radio Storiche: l'inaugurazione oggi a Bellaria Igea

Curiosità Radiofoniche

Museo sulle Radio Storiche: l'inaugurazione oggi a Bellaria Igea

La passione per la radio non va in vacanza. Ecco, allora, una notizia che i radioamatori in procinto di dedicarsi alla formula “spiaggia-ombrelloni-notti brave” in riviera romagnola apprezzeranno. Oggi presso la cittadina di Bellaria Igea Marina (Rn), infatti, sarà inaugurato il nuovo Museo delle Radio Storiche con la mostra “Sulle onde della storia” a cura di Emanuela Furia in sinergia con l’amministrazione comunale e la fondazione Verdeblu Bellaria Igea Marina.

L’iniziativa si terrà alle ore 21 presso lo Spazio Mostre della Stazione di Bellaria- Piazzale Gramsci. L’esposizione raccoglie  143 radio risalenti al periodo compreso tra la metà degli anni Venti e la fine degli anni Trenta. La mostra contiene modelli di varie marche e nazionalità, tutti funzionanti ed in ottime condizioni, patrimonio del comune di Bellaria che, dopo essere state esposte temporaneamente in varie location, hanno trovato finalmente una sistemazione definitiva. Se vi trovate nei paraggi, quindi, perché non farci un salto? Inoltre, se con voi avere qualche bimbo che non si stacca dal suo smartphone, potrebbe essere un'occasione interessante ed educativa per fargli conoscere da dove “iniziò tutto”. La radio, infatti, ha rivestito un ruolo importante nello sviluppo dei nuovo mezzi di comunicazione.

Le prime radio, come noto, erano costose ed ingombranti ma gradualmente sono diventate accessibili a tutti e, con il tempo anche la loro estetica e il design hanno avuto un ruolo sempre più centrale.

La mostra resterà aperta tutti i giorni, dalle ore 20:30 alle ore 23:00, fino all’8 settembre 2013 con ingresso libero. Sarà inoltre a disposizione dei visitatori una guida per fornire informazioni utili sugli oggetti esposti. Per ulteriori informazioni potete contattare l’Ufficio informazioni e Accoglienza Turistica di Bellaria al numero 0541 343808.

Fonti: iwww.bellariaigeamarina.orgwww.newsrimini.it .

Articolo a cura di Eleonora Corgiolu.