Oroscopo in Radio: Franca Mazzei e la sua “Astrabilia”

Interviste

Oroscopo in Radio: Franca Mazzei e la sua “Astrabilia”

Radiospeaker.it incontra Franca Mazzei conduttrice della rubrica di astrologia “Astrabilia”, in onda dal lunedì al sabato alle 7.20 e alle 9.20 e la domenica in versione settimanale alle 10.20 su Radio Norba, che ci parla dell’oroscopo in radio. Scopriamo tutto leggendo la sua intervista.

Chi è Franca Mazzei?
Franca Mazzei, Acquario, vive tra Bari e Milano. Laureata in lingue, si occupa di Astrologia morpurghiana dai primi anni '80, ed è una delle firme di punta del mensile «Astra». Ha collaborato fino al '97 con la Rai Regionale della Puglia e dal '86 il suo oroscopo va in onda tutti i giorni su Radionorba. È anche autrice di testi per il teatro e la televisione. A gennaio '12 ha pubblicato il libro di astrologia al femminile "Và dove ti porta Venere".

Da più di vent’anni su Radio Norba va in onda il tuo programma Astrabilia, qual è l'ingrediente segreto della sua longevità? Per l'esattezza il prossimo 6 ottobre saranno 26 anni, quasi non ci credo neppure io! E dire che la rubrica nacque per gioco. La radio era una mia grande passione, e benché fossi laureata in lingue e insegnassi Inglese, già da sette anni collaboravo sia con radio private che con la Rai regionale. Ma la mia passione altrettanto grande per l'Astrologia era nota a tutti e così, Titta de Tommasi, l'allora direttore artistico di Radio Norba, mi chiese di sperimentare una rubrica di oroscopo.

Il successo fu immediato e per certi versi inaspettato. Credo che la ragione per la quale duri da così tanti anni vada ricercata nell’ironia, nell'autoironia, il calore, l'entusiasmo, che fanno parte di me e riesco a trasmettere. Il complimento più grande che ricevo spesso è: quando ti ascolto la mattina mi dai energia positiva. Proprio l'altra sera ero in un ristorante e mi si è avvicinato un signore chiedendomi se fossi proprio Franca Mazzei, per presentarmi la timidissima, adorabile figlia di dieci anni che la mattina non va a scuola senza il mio oroscopo.

Cosa deve e cosa non deve avere un programma che si occupa di oroscopo?
Non dev’essere né troppo didascalico né troppo assertivo: si tratta di previsioni "mediamente attendibili" (come dico io), perché l'Astrologia vera è ben altro. Deve avere ritmo, e creare un'atmosfera d’incoraggiamento e allegria, ma anche di bonario sfottò. Deve lanciare piccoli semi che consentano a chi è ricettivo di approfondire la materia, che è una branca del sapere assolutamente straordinaria. Deve avere un occhio a quel che accade nel mondo: anche solo un riferimento, una battuta. All'interno della mia rubrica mi capita spesso di agganciarmi a fatti d'attualità, di consigliare un libro o un film, d’invitare a non abbandonare gli animali.

L'astrologo, lo speaker radiofonico, è prima di tutto una persona che sta comunicando con altre persone: mai dimenticare il fattore umano. E non vergognarsi delle proprie debolezze: credo che il pubblico mi ami anche perché sono patologicamente distratta e mi capita persino di saltare un Segno, o di esordire convinta con un "Buona mattinata amici! Oggi è lunedì 3 febbraio", quando invece è giovedì. Sorridere di sé stessi e degli altri credo aiuti a sorridere alla vita: la prima condizione per la quale la vita possa sorridere a noi.

Spesso le rubriche sull'astrologia in radio sono brevi e si limitano a fare una rapida carrellata dei segni, tu cosa cambieresti in questa consuetudine?
Mi piacerebbe avere qualche minuto in più per attribuire maggiore significato e forza alle cose che comunico. Oppure creare uno spazio settimanale di approfondimento, e magari poter rispondere a qualche telefonata o mail. A volte la veloce carrellata mi sta davvero stretta, m’imbavaglia.

Qual è la domanda che più spesso ti rivolgono i radioascoltatori?
Le domande più frequenti riguardano naturalmente le questioni di cuore, anche se l'attuale fase recessiva stimola sempre più frequenti quesiti di carattere economico-professionale. Poi ci sono le domande più belle: quelle delle persone che si vogliono conoscere di più attraverso l'analisi del proprio Tema Natale.

Quanto influenza l'andamento della giornata l'ascolto dell'oroscopo secondo te?
Spero poco, trattandosi di un gioco! Tanto per intenderci: L'oroscopo sta all'astrologia come i test psicologici sulle riviste stanno alla psicologia. Poi certo ci sono i fissati, i paranoici, i superstiziosi gravi, che dipendono acriticamente dall'oracolo quotidiano, dal piede con cui entrano in una stanza, dalla prima targa che vedono la mattina per strada, dalla forma delle nuvole, e da qualunque altro "temibile", quanto inesistente presagio.

Ad ascoltare l'oroscopo sono più uomini o più donne?
In maggioranza donne, anche se gli uomini sono in netto aumento, alcuni di nascosto, e piace ai trentenni come ai sessantenni, e persino ai ragazzini delle elementari!

Cosa ne pensi di Radiospeaker.it? Fai un saluto ai nostri lettori in maniera astrologica.
Splendida iniziativa quella di Radiospeaker: perché per crescere in questa professione non bastano talento e passione, ci vogliono formazione, esperienza, disciplina. Ed è bello che i più giovani che si affacciano a quest'avventura possano avere grazie a voi quest'importante supporto. E adesso che Nettuno è tornato dopo 165 in Pesci, tutto ciò che gravita intorno alla musica conoscerà una fase di espansione e rinascita. In bocca al lupo, e crepi il cacciatore!

Articolo a cura di Mimma Santarsiero